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Panda Security corre sulla nuvola

La società ha abbracciato il paradigma del cloud computing già nel 2008 con un'offerta di Cloud Security che si declina sui tre vettori: End-point, email e Web. Attesa a breve la componente di protezione del browsing. Juan Santana, Ceo della società, in visita in Italia, sottolinea le tappe salienti di vent'anni di storia aziendale e traccia le linee future, tutte orientate verso il Cloud Computing.

Autore: Barbara Torresani

Nel 2010 Panda Security festeggia 20 anni di vita nell'ambito della sicurezza IT. "Una storia di innovazione, dpanda-security-corre-sulla-nuvola-1.jpgice Alessandro Peruzzo, amministratore unico di Panda Software Italia, in un incontro stampa, che è racchiuso nel pay off aziendale: one step ahead, un passo avanti nell'innovazione e nel cambiamento. E oggi lo step che proietta nel futuro Panda Security è quello del ‘Cloud Computing'". E proprio sulla Cloud Security che la società sta focalizzando i propri investimenti e le proprie risorse.
"Panda Security, sottolinea Peruzzo, ha un vantaggio competitivo in termini di tempo e di tecnologia rispetto alle aziende concorrenti. Cavalca la nuvola già dal 2007-2008, quando ha lanciato un servizio innovativo basato sul modello della ‘security as a service' per offrire la protezione della Cloud. Oggi l'obiettivo è quello di erogare la sicurezza come servizio, svincolato dall'infrastruttura tecnologica".
E l'enfasi posta dalla società sul nuovo paradigma tecnologico è elevata.
Come spiega Juan Santana, Ceo di Panda Security, in Italia in questi giorni: "Panda Security vuole essere la Cloud Security Company, società che eroga sicurezza come servizio declinandola su tre principali vettori: end point, email e browsing. Il tutto in un'unica offerta integrata".panda-security-corre-sulla-nuvola-2.jpg
Ad oggi l'offerta di ‘security as a service societaria' copre la parte di protezione dell'End point con Panda Cloud Protection e la parte email con Panda Cloud Email. Nel giro di pochi mesi è attesa anche la parte di protezione del browsing in formato Saas (cloud internet protection).
"Il fattore distintivo dell'offerta Cloud di Panda Security rispetto a quella dei concorrenti, sottolinea Santana, è quella di coprire tutto lo spettro della protezione - End-point, email, Web - con un unico prodotto a livello di servizio e non di appliance".
"Per Panda Security, prosegue Santana, la Cloud Security non è uno slogan, è la realtà: ha prodotti e un modello di go-to-market definito".
Secondo la società il Cloud Computing è una grossa opportunità per i diversi attori del mercato: i fornitori che possono estendere la propria offerta e raggiungere nuovi clienti; i clienti che accedono più facilmente alle tecnologie senza farsene carico e ottenendo vantaggi economici; i partner di canale che ampliano il loro raggio di azione". 

[tit:20 anni in sicurezza]
Santana ha ripercorso le tappe principali della storia societaria.
Fondata nel 1990 a Bilbao con il nome di Panda Software come società attiva nel mercato della sicurezza IT, nel 1996 inizia l'espansione a livello internazionale. Nel 1998 lancia il modello di sicurezza basato sulla firma, nel 2004 introduce la tecnologia Truprevent, un sistema di prevenzione delle Intrusioni per Host, nel 2005 è la volta della tecnologia genetic Heuristic Engine.
Il 2007 rappresenta per la società un anno di svolta: assume la denominazione di Panda Security, per enfatizzare maggiormente la missione aziendale volta a garantire una sicurezza globale, alcuni fondi di investimento entrano nella compagine azionaria della società, acquisisce otto filiali prima in franchising, razionalizza l'offerta e sviluppa il primo antivirus basato sul cloud. E da qui il percorso in direzione Cloud Computing viene tracciato.
Oggi è un'azienda con sede europea in Spagna e quartier generale in California, con 1.500 dipendenti e un fatturato 2008 pari a 160 milioni di dollari che indirizza la sicurezza nell'ambito sia consumer che business con un'offerta di protezione end-to-end costituita da soluzioni integrate.
"Il panorama della sicurezza è in continua trasformazione, continua Santana. Panda Security guida l'industria della security in termini di lancio delle tecnologie. Per prima ha colto le potenzialità del cloud con la tecnologia ‘Collettive Intelligence', un modello di sicurezza che analizza e classifica in modo automatico migliaia di malware quotidianamente".
Qualche numero per avere un'idea di cosa vi è dietro alla Collective Intelligence: database di 25 TB che ospitano 48 milioni di file (di cui 56% di tipo malware), per un totale di circa 80 milioni di file analizzati. A livello giornaliero significa ricever 61 mila file, di cui 55 mila catalogati come malware.
Pur non disdegnando l'offerta di prodotti di sicurezza tradizionali, la frontiera aziendale è quindi quella della "nuvola".
"La sicurezza IT è un'area di mercato, che nonostante la crisi, continua a riportare buone crescite, nell'intorno del 6-7%, conclude Santana; sono i servizi di sicurezza la componente più promettente, in crescita di due digit (15%). Gartner indica una crescita del Cloud Computing del 150% nei prossimi 4-5 anni e dei managed service del 30-40%. Sono questi i terreni dove muoversi; Panda Security lo sta già facendo e proprio per questo nel 2009 è riuscita a riportare un fatturato in crescita."
Pubblicato il: 01/04/2010

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