Logo ImpresaCity.it

L'investimento Mobile & Wireless fa sorridere le aziende

L'Osservatorio Mobile & Wireless Business di Assinform e della School of Management del Politecnico di Milano ha evidenziato gli effetti positivi dell'investimento in tecnologie innovative per le aziende.

Santina Buscemi

"Garantire la tangibilità dei risultati": Federico Barilli, direttore di Assinform, sottolinea l'approccio alla ricerca di quest'anno dell'Osservatorio Mobile & Wireless Business. Rispetto agli anni precedenti, infatti, Assinform e la School of Management del Politecnico di Milano, promotori dello studio, hanno deciso di elaborare case-study più approfonditi, così da evidenziare le reali conseguenze dell'introduzione di tecnologie Mobile &Wireless nelle Imprese e nelle Pubbliche Amministrazioni.
Quella presentata giovedì 26 novembre è la quarta edizione dell'Osservatorio, per la quale sono stati analizzati 600 casi, di cui 25 sono diventati oggetto di studio, comprensivi di diverse realtà imprenditoriali: piccole, medie e grandi aziende, sia nazionali, che multinazionali.
Tra i primi risultati messi in luce dalle statistiche di mercato emerge come il valore complessivo del settore Mobile & Wireless nel 2008 sia stato di 3.540 Milioni di Euro, con un incremento del 17% rispetto al 2007 e del 34% rispetto al 2006.
Un dato che si colloca in controtendenza rispetto al mercato Ict generale, che mostra una situazione sostanzialmente invariata fra il 2006 e il 2008. Le statistiche inoltre mostrano come le Tlc mobili superino quella delle Tlc fisse anche nel mondo imprenditoriale.
L'oggetto della ricerca è stato proprio il valutare come le tecnologie Mobile e Wireless impattino sul mondo del lavoro.
Come sottolineato da Alessandro Perego, responsabile scientifico dell'Osservatorio Mobile & Wireless del Politecnico di Milano, la mission del progetto è stata duplice: fornire delle linee guida per le aziende e aiutare i fornitori di tecnologia a offrire servizi in linea con le esigenze ambientali.
Per quel che concerne la metodologia impiegata, lo studio ha voluto mostrare:
-come viene giustificato l'investimento M&W.;
-come sono attivati e gestiti i progetti nell'area M&W;
-come la gestione del cambiamento ha impattato sull'efficacia delle applicazioni.
Un punto messo in evidenza da Alessandro Perego è l'avvenuta condivisione dei risultati: le società oggetto dell'analisi dell'Osservatorio hanno acconsentito alla pubblicazione dei dati che li riguardavano. La ricerca è quindi servita sia come bilancio interno per le aziende, come feedback per gli operatori e come spunto per un'analisi per l'Osservatorio.Per quel che concerne i benefici derivati dell'innesto di tecnologie Mobile & Wireless, i parametri di giudizio sono stati di due tipi: tangibili e intangibili.
La seconda categoria fa riferimento a quelle conseguenza non calcolate numericamente nella ricerca, ma carichi di valore strategico, quali ad esempio la soddisfazione degli utenti.I risultati tangibili della ricerca sono stati valutati a seconda di diversi criteri.
Uno di essi è il "Tempo di Payback", ossia in quanto tempo la società è rientrata dei costi impiegati nell'investimento. Nella maggioranza dei casi analizzati, 18 su 25 per l'esattezza, il rientro dell'investimento è stato inferiore a 2 anni e, di questi, 12 casi hanno visto un rientro inferiore ad 1 anno.
E' presente, al contrario, un caso in cui il Tempo di Payback è pari a 6 anni. Un altro criterio valutativo delle conseguenze dell'impiego di tecnologie M&W è il "Profitability Index", cioè l'indice di profittabilità dell'investimento.In 19 casi il valore generato dal progetto è risultato superiore al doppio, rispetto all'investimento iniziale, in 11 casi è stato superiore a 5.
Incrociando le variabili "investimento iniziale" e "Profitability Index" sono emersi casi in cui, a fronte di un investimento di bassa entità, la società ha ottenuto un alto feed-back: Alessandro Perego ha messo in evidenza come sia possibile creare valore anche con poco grazie alle tecnologie Mobile & Wireless, in grado di sveltire modalità operative grazie a sistemi semplificati.
Questo parametro apre ad alcune riflessioni su come l'impiego di tecnologie innovative richieda un'attenzione particolare per la formazione all'interno dell'azienda, la revisione dei processi già innescati e l'applicazione di modifiche nei sistemi informativi.
Come sottolineato infatti da Paolo Catti, Responsabile della Ricerca, dopo aver preso la decisione di investire in un progetto di rinnovamento tecnologico aziendale, basato sul Mobile & Wireless, una società si trova dinanzi a svariati compiti a livello organizzativo. In primis, analizzare il proprio punto di partenza e scegliere le modalità migliori per installare le nuove tecnologie all'interno dell'azienda e per preparare coloro che, di fatto, utilizzeranno i nuovi metodi di lavoro.
La modalità di trasmissione del commitment fa quindi la differenza fra la buona riuscita del progetto e l'insorgere di difficoltà organizzative.A tal riguardo, una distinzione fondamentale è quella sui fautori del progetto iniziale: nel 60% dei casi analizzati (15 aziende) si è trattato di un'idea del Vertice, nel 40% dei casi (10 aziende) di una decisione del Cio. In un case-study specifico, la non approvazione da parte del Cio del progetto stabilito dal Vertice ha impedito il reale sviluppo del progetto iniziale.

[tit:Case Study]
Durante la presentazione dell'Osservatorio Mobile & Wireless Business sono stati presentati anche diversi case study specifici, in cui le aziende hanno spiegato come le tecnologie impiegate hanno portato benefici in termini di forza-lavoro e costi.
Un esempio è quello della partnership fra Softec e Italtriest.
Italtriest si occupa dell'organizzazione e del montaggio di allestimenti di comunicazione.
La tecnologia selezionata per le sue esigenze è stata l'assegnazione di un Blackberry agli operatori.
Mediante esso, gli operatori, possono seguire l'itinerario dei loro servizi da svolgere e, dopo aver completato un lavoro, possono comunicarlo alla sede centrale, fotografando quanto realizzato e spedendo l'immagine agli uffici che gestiscono le pratiche con i clienti. Il materiale inviato diventa una certificazione tempestiva del lavoro svolto, non necessita l'impiego di ulteriore tempo per il data entry e consente di risparmiare sia in termini di tempo, che di forza-lavoro.
Grazie al dispositivo, gli operatori possono anche segnalare in quali aree è necessaria la manutenzione degli impianti: la comunicazione tempestiva permette alla sede centrale di predisporre anche queste operazioni in tempi immediati. La tecnologia adottata ha quindi determinato per Italtriest un incremento della produttività, garantendo anche il mantenimento inalterato dell'organico.
Pubblicato il: 30/11/2009

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud