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Axway gestisce le interazioni di business

All’integrazione e collaborazione b2b l’azienda, prossima a diventare indipendente dal gruppo Sopra, ha aggiunto tecnologie di trasferimento gestito dei file e sicurezza email e delle identità, per riuscire a governare le interazioni di business di aziende che operano in un contesto sempre più collaborativo e interattivo.

Barbara Torresani

Dalle interazioni transazionali alle interazioni di business: è questo il salto evolutivo compiuto di recente da Axway, consociata del Gruppo Sopra, dal quale è previsto lo spin off il prossimo anno, con l'obiettivo di  operare in modo indipendente.
Un’estensione del raggio d’azione della società, che prende forma nella strategia Axway Business Interaction Networks, che risponde alla necessità delle aziende di collaborare e interagire in modo efficiente, sicuro e nel rispetto delle policy in un contesto di business sempre più distribuito, in cui i confini aziendali tendono ad essere virtuali e le competenze sempre più condivise.
L’obiettivo di Axway è consentire alle aziende che operano in questi scenari di accedere ai dati aziendali e alle fonti di informazione in tempo reale, sempre e ovunque, garantendo la condivisione del patrimonio informativo e al contempo la  sua tutela, in termini di sicurezza e compliance. 
“I trend economici mostrano che si sta andando verso la terziarizzazione dell’economia, ha spiegato Michel Clerin, Vice President Corporate Development di Axway. Terziarizzazione che dall’agricoltura si sta spostando al mondo manifatturiero e a quello dei servizi. E’ un processo in cui anche l’IT non è esclusa”. “Ci si sposta sempre più da una produzione di massa a una produzione su misura, ha proseguito; si moltiplicano gli input e le aziende tendono sempre più a cooperare, interagire, condividere e collaborare. Serve quindi una modalità per governare i processi di business delle aziende”.

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E proprio in questo contesto che si inserisce Axway con la nuova strategia, puntando a fornire soluzioni unificate per la gestione, attuazione, protezione e monitoraggio delle interazioni di business, siano essere relative a file, e-mail, messaggi, servizi, eventi o processi.
L’offerta societaria poggia su quattro direttrici tecnologie: il trasferimento gestito dei file, la sicurezza email e delle identità, la collaborazione b2b e l’integrazione b2b. Alla parte storica di integrazione e collaborazione b2b, la società ha quindi aggiunto le due nuove componenti di Managed File Transfer e di sicurezza (Internet e e-mail security),  queste ultime derivanti  dall’acquisizione della società Tumbleed Communications.
Gestione delle interazioni e della condivisione delle informazioni che si esplica attraverso principi di visibilità (controllando il processo end-to-end), policy (proteggendo e facilitando il movimento sicuro dei dati, assicurando al contempo la compliance e la gestione del rischio), community (interfacciando varie community, gestendo relazioni, comunicazioni e interazioni ), il tutto con elevata flessibilità.
"Collaborare significa interagire e scambiare informazioni, ha enfatizzato Claudio Mastore, managing director, Axway Italia. Governare le tecnologie, connettendole e coordinandole, significa far risparmiare le aziende che le utilizzano e quindi consentire loro di ottenere maggiori fatturati e margini. E il governo e l’automazione delle interazioni di business non deve riguardare solo il processo system-to-system; deve essere anche human-to-system, e human-to-human”.

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Profittevole fin dalla fondazione  (il giro d’affari 2008 è stato di 171,2 milioni di euro, con una marginalità del 12%), l’azienda a livello mondiale conta un organico di 1.600 persone e 11 mila clienti.
“Nel 2009 Axway è rimasta ferma e stabile nella tempesta”, ha dichiarato Clerin.
In Italia,
con sedi a Milano e Roma, la società lavora con oltre 100 clienti in diversi mercati verticali: Finance (35%), Pubblica Amministrazione (30%) e Sanità (10%) in primis. In Poste Italiane, l’impianto più grosso di Axway, la società gestisce in real-time circa 7.000 flussi diversi.
Tra i clienti: Sogei, Alitalia, Consob, Rcs, Enel.it, Pirelli, Nestlè, Ospedale San Raffaele, Conad...  

[tit:Il trasferimento di file di grandi dimensioni]
Una ‘uniqueness’:  così è stato definito File Transfer Direct, la recente novità presentata da Axway in occasione della presentazione della nuova strategia societaria.
Si tratta di una soluzione che consente interazioni Human-to-Human, ideata per fornire uno strumento per la trasmissione dei file e la data loss prevention, che permette di spedire attachment fino a 50 Gb.
La soluzione consente di integrare direttamente sul sistema di posta elettronica aziendale funzionalità per la gestione della sicurezza, il rispetto delle policy e la governance aziendale.
L’invio dei file avviene attraverso un’unica soluzione che non interferisce con il normale flusso di lavoro ed è in grado di proteggere il patrimonio informativo dell’azienda. File Transfer, infatti, applica in modo trasparente policy definite dall’amministratore con processi di sicurezza e revisione per una corretta regolamentazione dello scambio di file.
“In questo modo, ha concluso Mastore, si supera il grosso rischio che incontrano le aziende quando i dipendenti in difficoltà nel trasferimento di file di grosse dimensioni attraverso l’infrastruttura aziendale riccorrono a tecnologie fuori dal controllo dell’azienda (per esempio account di posta privati, Ftp non sicuri, Dvd o chiavette Usb)".
Pubblicato il: 04/11/2009

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