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Ibm Smart Business: la risposta applicativa per il business delle Pmi

Una formula “smart” per le aziende di piccole e medie dimensioni per acquisire, utilizzare, gestire e supportare applicazioni di business con semplicità, in cui Ibm funge da unico punto di contatto per assistenza e supporto.

Barbara Torresani

Ibm ha scelto l’ambientazione di Smau per svelare la novità Smart Business, un progetto ritagliato per le Pmi che, come ha spiegato Nicola Ciniero, Amministratore Delegato di Ibm Italia: “E’ probabilmente il lancio più importante della società negli ultimi 10-15 anni”.
Nato da un’idea tutta italiana, che poi è stata sviluppata dalla corporation, Smart Business si declina con modalità specifiche nei diversi paesi, e si indirizza alle Piccole e Medie Imprese, “un tessuto industriale, ha affermato Ciniero, che pur in sofferenza in questo momento di congiuntura economico/finanziaria, è dotato di una forte reattività proprio quando si trova in difficoltà”.
Una tipologia di aziende, a cui Ibm propone una combinazione di tecnologie, hardware,  software di gestione e  applicativo e funzionalità proprie e del suo ecosistema di partner in una soluzione in grado di gestire in modo facile un’impresa, proponendosi come unico interlocutore che si prende la responsabilità dell’architettura non demandando a terze parti la gestione operativa (assistenza e supporto).
Nel panorama italiano dei 4 milioni di aziende Pmi l’offerta Smart Business è tarata sulle 210 mila aziende con un organico compresto tra i 10 a 100 dipendenti che nei loro acquisti di software applicativo sono guidati da driver quali: affidabilità, robustezza, prezzo competitivo e semplicità d’uso. A queste aziende Smart Business propone un modo nuovo di scegliere e anche acquisitare la soluzione IT che  meglio si adatta alla loro necessità tra le varie offerte best-of-breed presenti in uno specifico marketplace, avendo come riferimento un singolo referente per tutti i problemi operativi.
 “E’ una modalità nuova di di fornire una soluzione IT, ha enfatizzato Paolo Degli Innocenti, Vice Presidente Systems and Technology Group di Ibm Italia, in un’ottica ‘all-in-one’, non tanto dal punto di vista commerciale, ma soprattutto da quello contenutistico e strutturale”.
Disponibile in Italia a partire da 19 euro al giorno e con modalità di approvvigionamento che prevedono formule contrattuali di noleggio, Smart Business poggia su tre componenti chiave:
Smart Market è un portale dedicato concepito in ottica 2.0, un sito informativo che fa funge da  repository di tutte le soluzioni applicative certificate da Ibm. Oggi il fulcro dell’offerta applicativa di Ibm è rappresentato dalle Acg Vision e da cinque verticali di Isv a cui si si affiancheranno via via  altre applicazioni degli Isv., via via certificate. 
- Smart Cube è l’infrastrattura tecnologica di base (abilitata anche al cloud), una sorta di server chiavi in mano che ospita le soluzioni integrate scelte dal cliente, in grado di collegare gli utenti a Smart Market in pochi minuti.
- Smart Desk è una dashboard di gestione dell’ambiente operativo (che ha visto Ibm impegnata in un’operazione di re-sviluppo delle intefacce per semplificare la gestione), utilizzabile dai clienti come singolo punto di contatto per la gestione, la manutenzione e l’aggiornamento automatico delle applicazioni.

[tit:Modernizzazione ed Erp di 2a generazione]
Modernizzare un’azienda e dotarsi di un Erp di seconda generazione sono priorità per le aziende di taglio Pmi, ha sottolineato Francesco Angeleri, Vice President General Business Ibm Italia, per le quali risulta importante avere una soluzione end-to-end e la prossimità a chi implementa le soluzioni. E con la formula Smart Business Ibm ha creato le condizioni per trovare i partner in grado di implementare i progetti Erp”.
Dietro a Smart Business, infatti, ha proseguito Angeleri, vi è un progetto Erp, una dorsale tecnologica estremamante importante per Ibm, che in questo progetto si prende la responsabilità che l’end-to-end funzioni davvero”.
“Non è una soluzione, ha proseguito, è un’infrastruttura che si pone come progetto aperto che prevede il forte coinvolgimento di migliaia di partner. Un progetto in cui Ibm fa da collante e integratore di forze e risorse sul territorio e che è nelle mani del canale al 100%; quei Business Partner con cui Ibm fa rete da 20 anni che sono garanzia di successo”.
In definitiva, un concet mondiale che prevede un framework che in una soluzione integrata contiene un mix tecnologie sufficienti per gestire un’azienda, in cui l’infrastruttura hardware risulta trasparente all’utente, con un sistema operativo basato su motore Power che fa girare uno stack software costituito da una serie di strati (accesso Web, database relazionale Db2, strumenti di comunicazione e connettività, backup e restore, software di istant messaging, ... ) su cui si innesta la parte applicativa. Parte applicativa che oggi comprende le Acg Vision  Full Function (di cui fra un mese è prevista una nuova versione) e cinque verticali: Michelangelo di Aivebs per la distribuzione; Gadmel express di S.I. Soluzioni Informatiche per la distribuzione; Logis400 di S.Info per il settore automotive/elettrodomestici; Kaleidos di Sinapsi Informatica per il settore manifatturiero e del Mobile; Gpc di St Sarce Toscana per la Grande Distribuzione).
In quest’ultimo trimestre 2009 o nel primo trimestre del 2010 l’offerta si arricchirà degli applicativi di Sirio, Var Group, Edm, MultiConsult Milano, Thera e Sanmarco Informatica per poi estendersi ad altre soluzioni nel corso della primo semestre del 2010.  
Pubblicato il: 28/10/2009

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