Logo ImpresaCity.it

Mauden, parola di system integrator

Con sedi a Roma e a Milano, Mauden ha 20 anni di vita, uno staff di circa 35 persone, una posizione a livello nazionale e opera soprattutto nell’area data center con soluzioni storage per la gestione delle informazioni, e ha consolidato la sua crescita fino a raggiungere un fatturato nell’ordine dei 40 milioni di euro.

Redazione ImpresaCity

Momenti difficili per il mercato. Le aziende sono i clienti di Mauden, che di mestiere fa il system integrator e che, quindi, conosce bene le problematiche di queste realtà.
“Spesso i fornitori parlano di prodotti, hardware software o servizi, quando in realtà le aziende sono da tempo alla ricerca di qualcuno che proponga soluzioni ai loro problemi di business”, sostiene Roberta Viglione, Presidente di Mauden.  “Può sembrare anacronistico, ma sono ancora in tanti a rivolgersi ai clienti declinando la propria offerta solo in termini di brand e di prodotto, ma d’altra parte il canale dei system integrator o dei reseller di informatica conta qualche centinaio di operatori, e per qualcuno che da sempre ragiona in termini di progetti e di soluzioni, e fa crescere il mercato, ce ne sono ancora troppi che sono abituati a ragionare in termini di potenziamento delle capacità storage o di potenza dei server, senza legarli a reali esigenze di soluzione”.
Viglione spinge i fornitori a fare un po’ di autocritica, il mercato evolve e se non si sta al passo c’è il rischio di scomparire; la stessa Mauden ha applicato nel passato questa formula  su se stessa, e  tutto ciò le ha giovato visto che il passaggio dall’essere un rivenditori di ‘ferro’, broker di mainframe usati, a system integrator le ha permesso di raggiungere una posizione di tutto rispetto. Con sedi a Roma e a Milano, Mauden ha 20 anni di vita, uno staff di circa 35 persone, una posizione a livello nazionale e opera soprattutto nell’area data center con soluzioni di storage (forte è la relazione con Brocade) per la gestione delle informazioni, e ha consolidato la sua crescita fino a raggiungere un fatturato nell’ordine dei 40 milioni di euro. 
“Il nostro settore di elezione è quello dello storage, che copriamo in modo completo, sviluppando due aspetti fondamentali, spiega Viglione: la relazione col cliente e la conoscenza dell’offerta di riferimento. Contiamo su una forza vendita di spessore così come quella di pre-vendita”.
Il system integrator, che si rivolge in prevalenza a un target aziendale enterprise, sottolinea il disagio avvertito da fornitori e clienti di fronte al fenomeno attuale della stretta creditizia imposta dal sistema bancario all’impresa, ma anche dai vendor ai propri partner. Con la conseguenza che i clienti, soprattutto le piccole e medie imprese, stanno riducendo al minimo gli investimenti, determinando alcune difficoltà anche agli operatori d’informatica, ai quali viene sempre richiesta una crescita costante negli anni.
“E per risollevare le sorti del mercato è importante anche agire sulla ‘lentezza’ tipica del settore della Pubblica Amministrazione italiana, conclude Viglione. E’ la PA uno dei principali ambiti di attività di Mauden assieme al mercato del Finance, che ha ulteriormente dilatato i tempi, sia quelli di gestione delle gare sia quelli di pagamento. I termini imposti dall’Unione Europea sono frequentemente disattesi in attesa del “verbale di collaudo” della soluzione implementata, momento fondamentale dal quale decorrono non solo i termini di pagamento, ma anche il buon esito delle forniture. 
Pubblicato il: 21/08/2009

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud