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3Com compie 30 anni e riconferma la scommessa Ethernet

3Com è stata fondata 30 anni fa. Ancora oggi continua a scommettere sugli standard Ethernet, che, a 35 anni di vita, proseguono nel processo di miglioramento per affrontare il futuro.

Autore: Redazione ImpresaCity

3Com, azienda che opera a livello mondiale come fornitore di soluzioni di networking per reti voce e dati sicure e convergenti per aziende di tutte le dimensioni compie 30 anni. Già 30 anni fa scommetteva sulla tecnologia Ethernet, oggi, guardando al futuro, continua in questa direzione.
Ethernet, invece, è nato 35 anni fa, come idea di Bob Metcalfe, fondatore di 3Com, che mise a punto una tecnologia scalabile a basso prezzo. Dopo 35 anni l’Ethernet Working Group in seno alla IEEE Standards Association continua ad apportare miglioramenti
In cantiere oggi vi sono progetti relativi a uno standard Fast Ethernet per il primo miglio tra l’operatore di telecomunicazioni e il cliente, uno standard Power over Ethernet (PoE) con capacità più elevate, uno standard Energy Efficient Ethernet e un protocollo Ethernet più veloceVelocità Ethernet fino a 40 Gbps e 100 Gbps sono attese per il 2010.
Ethernet insomma prosegue nel suo cammino di miglioramento in termini di di velocità, larghezza di banda, efficienza energetica e usabilità, supportato anche da tecnologie quali il video-on-demand e il video-conferencing.
Vediamo un po’ più in dettaglio alcune di queste innovazioni.
David Law, Consultant Engineer di 3Com e  presidente dell’IEEE 802.3 Ethernet Working Group, ritiene che il "wattaggio" dell’attuale standard PoE, IEEE Std 802.3af-2003, (che non può erogare a un dispositivo una potenza superiore a 12,95 watt) sia insufficiente per molte nuove applicazioni che hanno necessità di una quantità sempre maggiore di energia.Il nuovo standard Power over Ethernet Plus (PoE+) IEEE P802.3at DTE Power via MDI Enhancements, invece, consente di aumentare l’approvvigionamento di energia fino ai 25.5 watt (contro gli attuali 12.95), nonchè di estendere la gamma di applicazioni compatibili con il PoE.
Come spiega Law il primo miglio, inteso come la tratta di cavo che connette l’operatore di telecomunicazioni o fornitore di servizi Internet con la casa o l’ufficio del cliente “era già stato preso in considerazione dallo standard IEEE Std 802.3ah-2004. Lo step successivo riguarda lo standard IEEE P802. 3av, la cui velocità di trasmissione è 10 volte superiore e raggiunge i 10 Gbps”.
Al passo coi tempi significa oggi prestare attenzione al discorso del risparmio energetico. Per soddisfare la crescente domanda di tecnologie verdi, l’IEEE sta lavorando a uno standard Ethernet che utilizzi meno energia.  David Law spiega che “le connessioni Ethernet rimangono spesso inattive per molto tempo. nonostante ciò, durante i tempi di inattività, un dispositivo di rete medio utilizza circa la stessa quantità di elettricità che consuma nei periodi di massimo utilizzo.
È intenzione dello IEEE introdurre lo standard Energy Efficient Ethernet IEEE P802. 3az, che consente di risparmiare energia in due modi: attraverso il passaggio alla modalità riposo durante i tempi di inattività; e in secondo luogo mediante la comunicazione di questo cambiamento di stato ai dispositivi di rete collegati.
E tra le novità attese vi è lo standard IEEE P802. 3ba. Come afferma David Law, “il fabbisogno di banda nel centro delle reti Ethernet di grandi imprese, Internet Exchange Point e Internet Service Provider raddoppia ogni anno e mezzo come risultato complessivo di un maggior numero di utenti, applicazioni e tecnologie di accesso. Il fabbisogno di banda della connettività server, tuttavia, è trainato da altri fattori quali memoria e bus. Ne consegue che il fabbisogno di banda raddoppia ogni due anni”. E per rispondere a queste necessità che l’IEEE Ethernet Working Group sta sviluppando due nuove velocità, entrambe nell’ambito del progetto IEEE P802. 3ba: Ethernet da 40 Gbps ed Ethernet da 100 Gbps.
Pubblicato il: 05/08/2009

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