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Business Intelligence a supporto del business

Le aziende riconoscono sempre più il valore strategico e il valore aggiunto che è possibile ottenere dall'utilizzo dei sistemi di Business Intelligence. Prosegue in questa parte la panoramica sulle dinamiche in atto e le tendenze future che caratterizzano questo segmento del software applicativo.

Barbara Torresani

La Business Intelligence tende a diventare sempre più pervasiva e a essere riconosciuta come strumento per abilitare processi di business. La sua valenza prettamente tecnologica, relativa a strumenti di reporting, analisi e sintesi dei dati, è stata infatti superata da un'accezione sempre più orientata al business. La BI diventa , quindi, una vera e propria filosofia aziendale che svolge un ruolo chiave nelle aziende come strumento fondamentale sia alla gestione operativa che strategica, ponendosi come elemento trianante anche di nuovi modelli di direzione.
Dinamiche attuali e tendenze future delineate e descritte dai principali attori del mercato. 

[tit:Standardizzazione e pervasività]
“La business intelligence, dichiara Alberto Bastianon, Sales Consulting Director di SAP Italia,  è uno dei rari comparti del settore IT che continuano ad attraversare una fase di espansione. A seguito del momento di difficoltà economica, le organizzazioni hanno infatti l’esigenza di ridurre i costi e migliorare la cobusiness-intelligence-a-supporto-del-business-1.jpgmprensione del business. In particolare, c'è molta attenzione per la BI anche da parte della pubblica amministrazione, sia centrale sia locale, sempre più attenta a gestire in modo ottimale le risorse pubbliche e a garantire la soddisfazione del cittadino, e da parte delle piccole e medie aziende che riconoscono tra i più importanti vantaggi legati all’introduzione di un sistema di BI la capacità di reagire in tempi più rapidi (oggi importante e cruciale) e la maggior efficacia del processo decisionale. Le parole chiave per comprendere gli sviluppi di questo mercato nei prossimi anni sono due: standardizzazione e pervasività. La standardizzazione è importante perché oggi molte organizzazioni hanno investito in sistemi di supporto ai processi operativi e gestionali (ERP, sistemi di CRM e HRM), ognuno dei quali necessita di funzionalità molto sofisticate di analisi, reporting e presentazione che risulterebbero meno costosi e complicati se offerti attraverso una gamma di prodotti completa, capace di soddisfare tutte le esigenze in un’unica piattaforma tecnologica.L’altra linea di sviluppo dei sistemi di BI è legata alla pervasività. Oggi le implementazioni di tali sistemi raggiungono essenzialmente il management e il middle-management, ovvero circa il 15% della forza lavoro. La sfida che stiamo affrontando è quella di rendere disponibile la BI al restante 85% che è direttamente impegnato nel presidio dei processi operativi. Per questo stiamo lavorando sul fronte di una ulteriore semplificazione dei tool di BI, da una parte tramite l’integrazione con i prodotti di produttività individuale (fogli di calcolo, editor di testi e di presentazioni), dall’altra con offerte come SAP BusinessObjects Explorer, in grado di aiutare gli utenti a rispondere in modo intuitivo alle loro più comuni domande, con una logica di interrogazione e navigazione "Google-like". Inoltre, lo sviluppo dei sistemi di BI, sia sul lato dell’offerta, sia su quello delle implementazioni nelle aziende leader, denota anche alcune nuove tendenze: BI on-demand, basata su un architettura software as a service (SaaS), si rivolge alle medio-piccole organizzazioni per offrire i benefici di un sistema di BI senza gli impatti infrastrutturali. Un altro valore aggiunto è la possibilità di integrare i dati aziendali con dati esterni, resi disponibili dal fornitore del servizio. In termini numerici, questa modalità è ancora largamente minoritaria rispetto a soluzioni tradizionali, ma un certo trend di crescita sembra delinearsi, anche se va detto che accade molto più in alcuni paesi (USA in primis) che in Italia. BI real-time, con un crescente interesse sul mercato per questo tipo di approccio, soprattutto per quelle realtà dove l’interazione con il cliente/utente è in tempo reale e dove la business intelligence deve integrarsi con il CRM. Anche in questo caso, il diffondersi di architetture di BI di tipo SOA (service oriented architecture) favorisce lo svilupparsi di queste tematiche. Più in generale, uno dei possibili temi di sviluppo sarà la riduzione della latenza nell’aggiornamento dei dati”. 

[tit:Trasversale e orientata al business]
La Business Intelligence continua ad essere un’area di investimento in quanto ritenuta strategica per governare l’azienda, dice Maurizio Balladori, Solution Team Leader Tebusiness-intelligence-a-supporto-del-business-2.jpglco & Retail di Teradata. La necessità di dare supporto a processi decisionali sempre più decentralizzati ha costretto le imprese a ripensare il proprio approccio nei confronti dell’adozione della tecnologia, portando alla diffusione di strumenti per l’accesso e analisi delle informazioni. Disporre di dati accurati è essenziale per ogni azienda e l’adozione di un Enterprise Data Warehouse garantisce quel salto di qualità che permette non solo di “percepire e rispondere” ma, meglio, di “anticipare e rispondere”. La Business Intelligence non è più uno strumento per esperti con una formazione specifica, ma qualcosa alla portata di molti in azienda e con la quale ottenere quel vantaggio competitivo che permette di vincere nel mercato in rapido cambiamento di oggi. L’odierna attenzione ai costi porta ad analisi finanziarie, organizzative, di processo e di tecnologia che privilegiano le iniziative di valore, in linea con la strategia e il commitment aziendale che ne decretano il successo e quindi il ritorno di investimento. Il mercato continua a riconoscere a Teradata la capacità di supportare iniziative di successo con nuovi clienti e referenze che continuano ad investire su di noi.
E sul fatto che la Bi diventi sempre più trasversale e ad appannaggio di aziende di ogni dimensione interviene anche Angelo Cian, Responsabile soluzioni Business Intelligence Zucchetti, che sotiene: “A livello di spesa IT le aziende hanno sia aumentato gli business-intelligence-a-supporto-del-business-3.jpginvestimenti in Business Intelligence sia dato loro un’alta priorità nell’implementazione del proprio sistema informativo, questo modo di operare non vale solo per le grandi imprese, ma anche per le PMI. La tendenza più rilevante è quella di estendere l’utilizzo della BI dalla direzione generale a tutte le aree aziendali (finanza e controllo, logistica e produzione, marketing-commerciale, risorse umane ecc.) per creare sistemi evoluti in grado non solo di verificare dati a consuntivo, ma anche di controllare tutti i processi aziendali per pianificare le strategie aziendali di medio-lungo periodo.
Un’enfasi sulla diffusione della BI su aziende di taglio più piccolo è data anche da TeamSystem, che in questo mercato riconsoce molti clienti, e che, attraverso Stefano Matera, Direttore Marketing e Canale Indiretto, afferma: “I sistemi di supporto alle decisioni sbusiness-intelligence-a-supporto-del-business-4.jpgono diventati uno strumento strategico e indispensabile per le imprese di tutti i settori. Nel mercato globale le aziende devono rispondere in maniera tempestiva ai cambiamenti del business, e le aziende con sistemi di supporto alle decisioni ben strutturati hanno un indubbio vantaggio competitivo. Nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno preso maggiore coscienza del ruolo fondamentale che queste applicazioni di BI possono giocare all’interno della crescita aziendale. Infatti, relativamente al mercato di nostro interesse (Pmi e professionisti) abbiamo registrato una discreto aumento nella richiesta di strumenti di business intelligence, tendenza che crediamo, verrà confermata nei prossimi mesi”.   

[tit:Luci e ombre]
A che punto è arrivato il processo di adozione della Bi nelle aziende italiane?
 “L’adozione di soluzioni di Business Intelligence ha registrato una crescita consistente negli ultimi anni, ma il livello di adozione di questa tecnologia non è ancore diventato massiccio, perché non ne sono stati ancora compressi appieno i benefici e le opbusiness-intelligence-a-supporto-del-business-5.jpgportunità, sostiene Danilo Lissoni, Product Manager Business Intelligence di Microsoft Italia. L’utilizzo di soluzioni di Business Intelligence sarà sempre più legato alla comprensione da parte delle aziende del valore dell’innovazione tecnologica  a vantaggio del business.  La Pubblica Amministrazione, in particolare, sta pianificando una serie di investimenti  in ambito tecnologico che le consentiranno di beneficiare dei vantaggi offerti dalla tecnologia e, in particolare, dalle soluzioni di Business Intelligence”.
“Il mercato della Business Intelligence nel 2008 ha mostrato una netta maturazione delle aziende italiane, senza grandi differenze di settore merceologico, che si evince banalmente dal fatto che molte aziende iniziano ad avere un budget congruo dedicato a progetti di BI e che questa tendenza sembra in aumento, commenta Davide Ronchi, Product Manager Solgenia Group.business-intelligence-a-supporto-del-business-10.jpg Questo aspetto è da un lato rassicurante, dall’altro ci mostra però come i problemi storici perdurino: le aziende faticano ad integrare processi gestionali e sistemi informativi per creare una visione consolidata di come operano e del loro andamento. Nella maggior parte dei casi c'è ancora molta difficoltà nel regolamentare le connessioni tra i passi principali e in particolare, il coinvolgimento delle figure chiave titolari dei processi”, 

[tit:Una visione globale]
"Dal lato dell’offbusiness-intelligence-a-supporto-del-business-6.jpgerta il mercato ha visto completarsi i processi di “selezione” e di acquisizione, risponde Enza Fumarola, Country Manager di Infor, Italia: se qualche anno fa i player significativi erano una ventina, oggi il numero si è ridotto a meno di dieci. Dal lato della domanda le aziende hanno compreso lo stretto legame esistente tra prestazioni operative e risultati finanziari e soprattutto l’importanza di strumenti analitici in grado di sostenere processi decisionali e strategie utili ad affrontare le caratteristiche dei mercati: sempre più globali, dinamici ed economicamente fragili.
E Pierpaolo Muzzolon, Marketing Director, MicroStrategy Italy cita parole di Mark Smith, Ceo & Evp Research di Ventanabusiness-intelligence-a-supporto-del-business-7.jpg Research: “Le imprese hanno bisogno di unire gradualmente le proprie isole di BI a livello dipartimentale, o di singolo gruppo di lavoro, in un’unica cornice aziendale che assicuri una sola versione della verità e minori costi operativi”. “MicroStrategy, prosegue, ha accettato questa sfida con MicroStrategy 9 che include capacità di BI in-memory e multi-source. In questo modo, la tecnologia MicroStrategy di calibro enterprise risulta contemporaneamente adatta alle esigenze di singoli gruppi di lavoro o di singoli reparti. La nuova piattaforma comprende, infatti, funzioni che consentono di consolidare e trasformare le isole di BI dei singoli gruppi di lavoro e dipartimenti senza dover rifare report e dashboard”. 

[tit:Il punto di vista del system integrator]
E l’opinione dei ssytem integrator, delle aziende di consulenza risulta altrettanto importante per avere una vista d’insieme sul  mercato BI. “Il fenomeno più interessante, sottolinea Romeo Scaccabarozzi, Presidente di Axiante, che stiamo registrando presso alcuni executive, è derivato dalla necessità di approfondire “i numeri” che i sistemi di Business Intelligence mostrano per  scoprire “cosa ci sta dietro” e quali sono stati gli elementi che hanno maggiormente caratterizzato ed influito sui risultati che emergono dalle analisi.business-intelligence-a-supporto-del-business-8.jpgPartendo da questi considerazioni riteniamo che nel prossimo futuro l’offerta di Business Intelligence punterà, ancor più di quanto si stia facendo attualmente, verso soluzioni “di causa-effetto” dove si rappresentano e definiscono le azioni, gli effetti e le relative cause. Tutto questo per aiutare i manager e gli analisti interessati ad “indagare” e comprendere fenomeni in continuo mutamento”.
“Le evoluzioni delle applicazioni di BI. sono costanti e i fenomeni più significativi sono quelli che costituiscono anche le linee guida per il prossimo futuro, conclude Gianfranco Calvi, Partner Target Reply. Sicuramente possiamo riscontrare una maggiore pervasività delle soluzioni di B.I. a tutti i livelli dellbusiness-intelligence-a-supporto-del-business-9.jpg’azienda, con l’ottica di garantire una maggiore trasparenza e un maggior allineamento strategico; il tutto supportato da un approccio maggiormente orientato a favorire il self-service da parte degli utenti. Oltre a questo, si può notare una maggiore integrazione di tecniche di data mining a supporto di una più efficace capacità di analisi predittiva. Infine i temi legati alla compliance ed alla trasparenza finanziaria stanno spingendo verso una più stretta integrazione tra i sistemi di B.I e quelli di CPM. Nel prossimo futuro ci si aspetta anche la maturazione di temi legati al mondo 2.0 (web analytics, B.I. as a Service, ...). 
Pubblicato il: 30/06/2009

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