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La ricetta anti-crisi per l'hospitality

Nel corso di Smau un convegno di Confcommercio pre cercare di di trovare la via del rilancio. Interventui anche Lucio Stanca e Vittoria Michela Brambilla.

Autore: Redazione PMI

Il  mondo del commercio sta perdendo delle grandi opportunità. Una frase che si riferisce allo scarso sfruttamento delle ICT da parte parte di questo segmento, pronunciata da Marco Schianchi, presidente di Comufficio, durante il Convegno, tenutosi a Smau: "Il contributo dell'innovazione tecnologica per l'hospitality" organizzato da Confcommercio all'interno di Smau 2008.
Il rapporto tra ristorazione e turismo con le nuove tecnologie è ancora tutto da costruire. La soluzione è creare realtà capaci di collaborare e condividere informazioni e know how, una rete di aziende accomunate dagli stessi obiettivi in cui risulti più semplice la diffusione della cultura dell'innovazione. "Finalmente il settore del Turismo gode dell'attenzione che merita da parte della politica, ma continua ad essere incapace di fare sistema" ha osservato Lino Stoppani, Presidente FIPE e Vice Presidente di Confturismo.
E le tecnologie, soprattutto quelle Web, possono dare un contributo fondamentale a tale processo. Come ha enfatizzato Lucio Stanca, deputato della Camera ed ex Ministro dell'Innovazione tecnologica, in un mercato in cui l'offerta e sempre pià vasta e globalizzata, le piccole aziende del settore, deboli sul fronte competitivo,  possono solo fare riferimento al brand Italia. La percentuale di operatori italiani presenti sui più importanti portali per la ricerca e la prenotazione di viaggi è ancora troppo bassa: solo il 3% su Amadeus, il 9% su Galileo. Eppure in Italia il turismo rappresenta la prima fonte di transazioni nel commercio online, oltre il 49% del totale, una cifra corrispondente circa a 60 miliardi di euro, con una crescita annua del 20%. La tendenza della domanda ad utilizzare internet per trovare informazioni e prenotare viaggi è in continua ascesa anche da noi e nel 2008 ha registrato un aumento del 25% rispetto all'anno precedente.
"Il futuro, ha spiegato Stanca, vedrà l'interattività protagonista, con milioni di naviganti-viaggiatori che non solo cercheranno indicazioni e notizie sul web, ma che ne creeranno i contenuti, rendendolo una fonte d'informazioni più indipendente, credibile e trasparente.
Sono intervenute alla discussione Autogrill, Gardaland, Cremonini, CIR Food, Il Cantuccio, Baglioni Hotels Collection e Amadeus Italia, che hanno presentato casi di successo ed eccellenze in questo settore.
E' toccato a Vittoria Michela Brambilla, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo, chiudere i lavori: "In un momento di crisi globale come quello che stiamo attraversando - ha spiegato - è fondamentale puntare su settori che incidono direttamente sull'economia reale, come il turismo. L'innovazione in questo campo è fondamentale, ma il rischio è che la situazione attuale penalizzi gli investimenti ad essa destinati. Oggi nel nostro Paese il turismo rappresenta l'11,4% del PIL, una percentuale che può decisamente essere incrementata attraverso delle scelte politiche assennate: il nostro scopo è far risalire l'Italia da quel 26esimo posto nella classifica per competitività turistica".  www.smau.it
Pubblicato il: 24/10/2008

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