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L’ABI ha pubblicato una serie di regole per l’home banking sicuro

L’associazione Bancaria Italiana Banche (ABI), ha recentemente pubblicato un poster con le principali regole per fare operazioni via internet in assoluta sicurezza.

Autore: Massimo Negrisoli

ABI Lab, il Consorzio per la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie per la banca promosso dall'ABI, ha realizzato un poster, che da settembre sarà affisso nelle banche di tutta la penisola, con le principali regole per operare online in modo veloce, comodo e soprattutto sicuro.
I conti correnti abilitati ad operare via internet sono oltre 12 milioni, il 65% dei quali (circa 8 milioni) sono effettivamente attivi ed utilizzati più di una volta a settimana. Ma cosa bisogna sapere e come ci si deve comportare per operare con la propria banca via internet e dormire sonni tranquilli? Ecco i consigli degli esperti di ABI Lab: 

1. Installare e mantenere aggiornati i software di protezione (antivirus e antispyware), effettuando scansioni periodiche

2. Aggiornare costantemente il sistema operativo e gli applicativi del computer, installando solo gli aggiornamenti ufficiali disponibili sui siti delle aziende produttrici

3. Proteggere il traffico in entrata e in uscita dal proprio computer con programmi di filtraggio del flusso di dati (firewall)

4. Durante la navigazione in internet, non permettere attività da remoto non autorizzate e acconsentite solo all'installazione di programmi di è possibile verificare la provenienza

5. Attenzione a qualsiasi modifica improvvisa delle impostazioni di sistema o ad eventuali peggioramenti delle prestazioni generali (rallentamenti, apertura di finestre non richieste, ecc.) che possono indicare infezioni sospette

6. Verificare l'autenticità della connessione con la propria banca, controllando con attenzione il nome del sito nella barra di navigazione. Se è presente, cliccare due volte sull'icona del lucchetto (o della chiave) in basso a destra nella finestra di navigazione e verificare la correttezza dei dati che vengono visualizzati  

[tit:Come evitare le "trappole" più comuni]

Ecco, invece, slcuni consigli, per evitae di offrire informazioni ai cybercriminali, che ormai sono una piaga in crescita nell'ambito dei movimenti finanziari online.

1. Diffidare di qualunque richiesta di dati relativi a carte di pagamento, chiavi di accesso all'home banking o altre informazioni personali. La banca non chiederà mai queste informazioni via e-mail

2. Per connettersi al sito della banca, scrivere direttamente l'indirizzo nella barra di navigazione. Non cliccare su link presenti in e-mail sospette che potrebbero condurre a siti contraffatti, molto simili all'originale (phishing)

3. Controllare regolarmente le movimentazioni del proprio conto corrente per assicurarsi che le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate

4. Diffidare di qualsiasi messaggio (di posta elettronica, siti web, contatti di instant messaging, chat o peer-to-peer) inviti a scaricare programmi o documenti dei quali si ignori la provenienza

5. Prestare attenzione ad eventuali anomalie rispetto alle abituali modalità con cui viene richiesto l'inserimento dei dati personali sul sito di home banking

6. Internet è un po' come il mondo reale: come non si comunicherebbe a uno sconosciuto il codice pin del bancomat, allo stesso modo non si dovrebbero consegnare i dati personali senza prima essere sicuri dell'identità di chi li sta chiedendo. In caso di dubbio, rivolgersi alla propria banca
Pubblicato il: 13/09/2008

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