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Nortel sulla strada dell'iperconnettività

Tutto ciò che può essere connesso alla Rete: persone con persone, persone con macchine, macchine con macchine. Le tecnologie WiMax e le evoluzioni Lte/Mdpma e le ulteriori evoluzioni Lte/Mdp nelle strategie di Nortel.

Cecilia Lombardi

"Per Nortel il tema dell'iperconnettività rappresenta a tutti gli effetti, una sfida e una grande opportunità", ha recentemente dichiarato Moreno Ciboldi, già Vice President Enterprise Sales Pan Emea e da pochi mesi  anche Amministratore Delegato della filiale italiana. Ma cosa vuol dire iperconnettività? Vediamo di decifrare la strategia Nortel.
Per Nortel, iperconnettività si intende tutto ciò che può essere connesso alla Rete: persone con persone, persone con macchine, macchine con macchine. Le tecnologie WiMax e le evoluzioni Lte/Mdpma  e le ulteriori evoluzioni Lte/Mdp.
 "È questo un concetto di oggi, sottolinea Ciboldi, è il presente, si espanderà moltissimo e  detterà i requisiti delle nuove reti di telecomunicazioni. La connettività si moltiplica, e Nortel è pronta ad affrontare la sfida posta dell'iperconnettvità con elementi chiave, con l'obiettivo di semplificare lo sviluppo e l'implementazione di applicazioni e processi di business abilitati alle comunicazioni" .
Intanto il vendor sta investendo nei trend tecnologici: ha quintuplicato gli investimenti sulle tecnologie di 4° generazione, è impegnata nello sviluppo di soluzioni di comunicazione unificata, dove lavora a stretto contatto con Microsoft e Ibm, e molto altro ancora. Secondo Nortel nell'ambito dell'iperconnettvità un ruolo importante è e sarà svolto dalla tecnologia Wimax. Con un centro di eccellenza a a Taiwan su questa

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tecnologia, oggi Nortel si presenta con un nuovo portafolio WiMax totalmente rinnovato, che le consente di dare una copertura completa della filiera WiMax, che prevede accanto ai prodotti anche la fornitura di servizi agli operatori. Nortel vuole giocare un ruolo strategico su reti WiMax ma anche sulle evoluzioni Lte/Mdp. In quest'ambito la società sta ponendo molta enfasi sull'integrazione dell'interfaccia radio Lte con la tecnologia di antenna Mimo (di cui Nortel è già equipaggiata) per garantire l'efficienza spettrale (con riduzioni fino a 1/10 di trasporto). 


[tit:Il nuovo corso di Nortel]

Il nuovo corso di Nortel passa da scelte prevalentemente manageriali più che tecnologiche. Un percorso di rinnovamento che fa coincidere il suo inizio con l'insediamento in azienda dell'attuale amministratore delegato e presidente Mike Zafiroski, che ha dato un imprinting completamente nuovo alla società. La Nortel di oggi e del futuro vuole giocare un ruolo da protagonista nel mercato delle comunicazioni, portando creatività e innovazione, partendo da un un modello di business che punta alla semplicità. La fotografia attuale mostra una multinazionale che a livello mondiale impiega 30 mila dipendenti, destina un terzo del fatturato alla ricerca&sviluppo (è storicamente una società prettamente tecnologica), con oltre 5.500 brevetti a suo nome, e un fatturato 2007 pari a 11.4 miliardi di dollari, in crescita del 10% anno su anno. Nortel promette di essere leader nel mercato delle tecnologie di telecomunicazioni, proponendosi  come fornitore in grado di facilitarne l'utilizzo. "L'obiettivo è essere i primi/secondi nei vari settori di riferimento, al massimo terzi - sostiene Moreno Ciboldi, già Vice President Enterprise Sales per l'area Pan Emea e da pochi mesi  anche amministratore delegato della filiale italiana".Ma come pensa di raggiungere tale obiettivo? Focalizzandosi su alcuni aspetti fnortel-sulla-strada-delliperconnettivita-2.jpgondamentali tra cui: il consolidamento del nuovo management (con la gestione Zafiroski su 17 manager ne sono cambiati 16) e un approccio orientato alla gestione delle persone; una maggior focalizzazione sugli aspetti finanziari, puntando ad avere una gestione delle operation snella; una ridistribuzione degli investimenti in ricerca&sviluppo (spostando il target dalle tecnologie legacy, che fino a ieri hanno cubato per il 55%, alle tecnologie correnti ed emergenti); una focalizzazione su macro-aree strategiche di crescita (transformed enterprise; mobility e convergenza, servizi e soluzioni); dando spazio alle collaborazione con altri leader di mercato (in particolare Microsoft, Ibm e Lg). "Nortel può sostenere a tutti gli effetti questo ruolo di leader, ha sottolineato Ciboldi. È al cuore della convergenza (fissa-mobile, infrastruttura-applicazioni, carrier-enterprise), ha registrato risultati finanziari degni di nota, si sta affermando sempre più in un contesto enterprise, ha ridotto i costi ed è molto più agile rispetto al passato". Dalla voce di Moreno Ciboldi, non potevano mancare degli accenni alle aree geografiche dove opera direttamente, quali Europa e Italia. "L'Europa è un'area importante per Nortel, con 6.400 dipendenti in oltre 30 paesi. Gli ultimi cinque anni sono stati anni di crescita continua per quest'area. Il 2006 è stato l'anno del sorpasso in termini di fatturato delle soluzioni di nuova generazione su quelle legacy. Dei 500 nuovi partner reclutati 300 vengono dal mercato Small e Medium Business, su cui la società ha un forte commitment. La focalizzazione a livello di region per quest'area riguarderà il Medio Oriente (dove c'è una presenza forte di Nortel) e l'Est Europa, in particolare la Russia". Nella cornice europea Nortel ha rinnovato il focus sull'Italia, dove è stato rivisto ed estesa l'organizzazione enterprise e sono stati portati avanti investimenti in tutte le aree.

[tit:Pianeta Pmi]

Nel Belpaese Nortel pone molta enfasi al mercato delle Piccole e Medie Imprese e al canale distributivo.  Quello delle Pmi non è un mercato nuovo per Nortel, ma si può dire che dal 2006 la focalizzazione della società su questo target di aziende è molto più spinta. "Il 2007 è stato un anno straordinario per Nortel nel mercato Smb, ha affermato Marco Pasculli, Smb Business Leader, Emea. In quest'ambito Nortel è cresciuta molto più del mercato, di oltre il 40%, ha reclutato 11 nuovi distributori dedicati, conta 300 nuovi partner accreditati, circa 1.000 aziende clienti e un nuovo portafolio networking".
"La crescita del 40% è stato realizzata in aziende con un organico compreso tra i 5 e i 100 dipendenti, ha proseguito Pasculli, che rappresenta il nostro reale mercato di riferimento".
Per raggiungere tali risultati in Italia la società ha creato un team dedicato, ha rivisto completamente il modello distributivo, ha creato una campagna nortel-sulla-strada-delliperconnettivita-3.jpgmarketing specifica per le Pmi e ha lanciato un programma di reclutamento di nuovi partner commerciali. "Quello che Nortel è in grado di offrire a una Pmi sono sistemi di Comunicazione Unificata dove telefonia, applicazioni e reti informatiche convergono in un sistema capace di cambiare il modo di fare business", ha enfatizzato Pasculli. Il canale commerciale a cui si affida Nortel prevede operatori di telecomunicazioni, operatori alternativi, system integrator, distributori/rivenditori, attori di mercato che indirizzano gli stessi clienti servendosi di strumenti e leve diverse tra loro.

[tit:Il nuovo modello distributivo]

Nortel prevede una nuova rete combinata di distributori (ad Azlan si sono affiancati di recente Asit e Sidin) è in grado di erogare servizi di formazione, servizi tecnici e assistenza commerciale. Inoltre, a partire dall'ultimo trimestre del 2007 Promelit, azienda che opera nella telefonia privata da 25 anni, ha scelto Nortel come partner commerciale per la fornitura del portafolio Smb combinata ai propri servizi a Telecom Italia. Gli obiettivi per l'anno in corso sono molto ambiziosi. Come spiega Pasculli: "Nortel conta di raddoppiare ulteriormente il fatturato e il numero di partner indiretti". Last but not least: strumenti finanziari on line più accattivanti, ampliamento del portafolio in ambito della convergenza fonia-dati.
Pubblicato il: 26/01/2008

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