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Le previsioni di Stonesoft per il 2013 in ambito sicurezza

Secondo Stonesoft, il 2013 sarà segnato da un maggior numero di cyberattacchi mirati di nuova concezione e da una crescita dei casi di spionaggio e hacktivismo.

Autore: Chiara Bernasconi

Gli gli esperti di sicurezza IT tirano le somme di quanto accaduto sinora, gettano uno sguardo nella loro sfera di cristallo e prevedono quel che ci attende nel futuro.
Ecco le sei previsioni di Stonesoft per il 2013 in tema di sicurezza.
1. Il mondo sperimenterà un numero maggiore di cyberattacchi mirati. Lo sviluppo di malware altamente sofisticato da parte di organizzazioni sponsorizzate dai governi promette di influire radicalmente sulla velocità di evoluzione del panorama generale delle minacce. Le cyberminacce si faranno ancora più imprevedibili.
2. Le attività di spionaggio da parte degli stati nazionali continueranno a crescere. Nel 2012 abbiamo visto botnet e malware inviare surrettiziamente i contenuti di interi hard disk alle rispettive unità di controllo. Questo problema proseguirà anche nel 2013.
La protezione delle infrastrutture critiche nazionali continuerà a rappresentare un aspetto estremamente importante della cybersicurezza.
3. L'hacktivismo crescerà diventando sempre più importante e temuto – in particolare, si farà ancora più aggressivo e il suo impatto sarà sempre più significativo. Nel contempo, il ruolo degli operatori non nazionali crescerà di importanza, in particolare per quanto riguarda le competenze e non solo le risorse.
4. Assisteremo a casi di Aet (Tecniche di Evasione Avanzata) sempre più sofisticate usate contro aziende e governi. Col potenziamento delle tecnologie di sicurezza e delle capacità di identificazione di cybercriminali e hacker, questi ultimi investiranno le loro risorse di “ricerca e sviluppo” per realizzare tecnologie di attacco sempre più sofisticate e invisibili per migliorare il Roi delle loro attività illegali. La parte più preoccupante di tutto questo è che le attuali tecnologie di sicurezza non sono in grado di bloccare gli attacchi Aet, lasciando gli obiettivi senza la consapevolezza di essere stati colpiti.
5. Nel 2012 abbiamo sentito parlare di numerose vulnerabilità che hanno colpito applicazioni enterprise closed source come Oracle, Sap e Scada. Queste applicazioni contengono dati business-critical e sono pertanto obiettivi molto ricercati dai malintenzionati. Questa tendenza continuerà a costituire un problema anche nel 2013.
6. Android continuerà a essere preso di mira dagli hacker. La piattaforma offre un ambiente attraente per il malware, e gli hacker non mancheranno di sfruttarlo. È probabile che assisteremo al primo caso di brand consumer globale a finire in bancarotta a causa di un cyberattacco e della conseguente perdita di reputazione e fiducia dei clienti.
Pubblicato il: 07/01/2013

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