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La Nuvola di Unidata si chiama UniCloud

Un servizio di Cloud Computing gestito on-line, in modalità on-demand e pay-per use, che si attiva attivare mediante una carta di credito.

Redazione ImpresaCity

Unidata ha presentato UniCloud, una soluzione di Cloud Computing di tipo IaaS (Infrastructure as a Service) all'avanguardia nel settore del Cloud in Italia.  
Si tratta di una soluzione gestita completamente on-line, in modalità on-demand e pay-per use, che gli utenti possono attivare mediante una carta di credito. Dopo la registrazione sarà subito possibile cominciare a creare da un singolo server ad un’intera farm, pagando solo per le risorse effettivamente utilizzate.  
Ogni sistema può essere creato scegliendone le caratteristiche hardware e partendo da template predefiniti oppure caricando i propri template nei più comuni formati. I server UniCloud possono essere modificati in qualsiasi momento, mantenuti in attività o cancellati, secondo necessità.
E’ anche possibile creare degli snapshot dei propri sistemi virtuali per effettuare dei backup oppure per creare la propria libreria di server per l’erogazione di servizi a terzi.  
Le tecnologie utilizzate sono tutte Open-Source ed il core di UniCloud è OpenStack che, a sua volta, utilizza strumenti Open e Standard allo stato dell’arte nella virtualizzazione open su Linux.   "UniCloud è il fiore all'occhiello dei servizi cloud Unidata - dichiara Renato Brunetti, Presidente di Unidata - Attivabile istantaneamente on-line, potente, semplice ed economico. Un Cloud tutto italiano che verrà anche incluso nei nostri servizi di accesso in fibra ottica in modo tale da unire all' ultrabanda la potenza e la flessibilità del cloud".    
"Con l’utilizzo delle migliori tecnologie Open-Source abbiamo puntato alla realizzazione di un Open Cloud che garantisce potenza, economicità e trasparenza uniti all’utilizzo di standard largamente diffusi." aggiunge Davide Guerri, Responsabile del progetto UniCloud di Unidata.  
Un'altra caratteristica importante è la possibilità di accedere alla piattaforma UniCloud attraverso delle API (Application Programming Interface), di tipo RESTful, standard e ampiamente documentate che consentono, anche utilizzando strumenti preesistenti e di terze parti, l’automatizzazione del servizio IaaS o la realizzazione servizi Cloud PaaS (Platform as a Service) o SaaS (Software as a Service).  
Pubblicato il: 27/11/2012

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