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Schneider Electric, un kit di strumenti per scegliere l'architettura free cooling nel Data Center

Il tool online gratuito Cooling Economizer Mode Pue Calculator coniuga un insieme di risorse di valutazione sulle strategie di free cooling per ridurre i costi energetici e il Pue.

Redazione ImpresaCity

Operare in modalità "green" Green. In alcune zone geografiche e condizioni climatiche, la spesa energetica per i sistemi di cooling può ridursi di oltre il 70% se si opera in modalità "economizer" –  che significa una riduzione di oltre il 15% del Pue annualizzato. Un'operazione non semplice la scelta dei responsabili di Data Center alle prese con numerose architetture di cooling disponibili. Schneider Electric, con la sua divisione IT nata nel 2007 dall'acquisizione di Apc, ha elaborato il tool online gratuito Cooling Economizer Mode Pue Calculator.
Si tratta di uno strumento che aiuta a quantificare i risultati delle diverse opzioni, evidenziando quali architetture possono garantire il livello ottimale di Pue, costi energetici ed emissioni di anidride carbonica, in funzione del luogo in cui si trova il Data Center e dell'ambiente operativo IT.  Far funzionare i sistemi di cooling in modalità economizer consente risparmi di energia utilizzando l'aria esterna, nei mesi più freddi dell'anno, al posto dei componenti con gas refrigerante quali chiller e compressori, che vengono spenti o utilizzati a capacità ridotta.
In particolare, il Cooling Economizer Mode Pue Calculator mette a confronto sette tipi comuni di architetture di cooling evidenziando il loro Pue annuale atteso, i costi energetici, le emissioni di gas serra. Le tipologie a confronto previste dal tool includono sistemi raffreddati ad acqua, a glicole, ad aria e sistemi base (privi di funzione economizer): refrigeratore con torre di raffreddamento e unità Crah (Computer Room Air Handling) perimetrali; refrigeratore con torre di raffreddamento, scambiatori di calore a piastre e telaio ed unità Crah perimetrali; refrigeratori in struttura containerizzata, con dry cooler e unità Crah disposte su file; sistemi perimetrali Crac (Computer Room Air Conditioning) ad espansione diretta (DX) con dry cooler; condizionatori d'aria con aria fredda diretta e sistema evaporativo; condizionatori d'aria con scambiatore di calore rotativo e sistema evaporativo; cooler ad aria evaporativa indiretta.
Operativamente l'utente inserisce nel tool informazioni quali il luogo in cui si trova il Data Center, la sua capacità in kW, la percentuale di carico IT, il tipo di ambiente operativo IT, la temperatura di ingresso nell'ambiente IT, lo stato dell'alimentazione e dell'illuminazione. Sono forniti valori di default, espressi in valuta locale, per i costi energetici (in kWh) e per le emissioni di anidride carbonica (kg/kWh); tali valori possono essere modificati dall'utente se lo si desidera.  Il tool fornisce informazioni quali il dato sul Pue annualizzato relativo al solo sistema di cooling, il costo energetico annuale (in valuta locale), le emissioni di gas serra annuali e il numero di ore di funzionamento in modalità economizer totale o parziale disponibili, in funzione dell'architettura e del luogo in cui si trova. 
Da sottolineare che il tool si basa su un modello - tipo di Data Center -  dal quale le installazioni reali possono distinguersi di molto, in base all'efficienza e alle dimensioni delle apparecchiature di alimentazione e raffreddamento effettivamente utilizzate.  Il vantaggio principale del tool è l'offerta di una valutazione comparata delle performance di diversi tipi di architetture, per una data località e una data configurazione del sistema di cooling. 
Il modello si basa sui dati metereologici provenienti da ASHRAE Weather data Viewer 4.0 (2009. American Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers, uso autorizzato).
Pubblicato il: 13/09/2012

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