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Entrate e Commercialisti insieme per la mediazione tributaria

Il nuovo accordo apre la strada a una collaborazione orientata alla cooperazione in sede amministrativa e alla realizzazione di un osservatorio che consenta di monitorare l'andamento della mediazione tributaria.

Redazione ImpresaCity

Realizzare una proficua collaborazione nella gestione della mediazione tributaria  per migliorare i rapporti tra i contribuenti rappresentati dai commercialisti e l'Amministrazione, attraverso il raggiungimento di soluzioni rapide, condivise, legittime e trasparenti. È questo uno dei principali obiettivi del protocollo d'intesa tra l'Agenzia delle Entrate e il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, firmato a Roma dal direttore dell'Agenzia, Attilio Befera, e dal presidente del Consiglio nazionale, Claudio Siciliotti. Il nuovo accordo apre la strada a una collaborazione virtuosa tra i due attori, orientata alla cooperazione in sede amministrativa, alla diffusione della conoscenza del nuovo istituto e alla realizzazione di un osservatorio che consenta dimonitorare l'andamento della mediazione tributaria.
Il protocollo d'intesa nazionale farà da cornice ai diversi accordi che verranno stipulati tra le direzioni provinciali dell'Amministrazione e le sedi locali dell'ordine dei Dottori Commercialisti. L'Agenzia si impegna, in particolare, a esaminare tutte le istanze in modo approfondito, a segnalare tempestivamente l'eventuale improponibilità dell'istanza, a concedere, se necessario, la sospensione per evitare che l'attivazione del procedimento amministrativo provochi danni patrimoniali al contribuente e a ritenere validi i pagamenti, anche quando le somme versate siano, per errore, lievemente inferiori a quelle dovute o versate con lieve ritardo, a condizione che il contribuente sani tempestivamente l'irregolarità. 
Al contempo, l'ordine dei Dottori Commercialisti si impegna a sensibilizzare i propri iscritti sul carattere preventivo e obbligatorio della mediazione, sulla necessità di fornire all'Amministrazione irecapiti necessari a garantire un rapido ed efficace scambio di comunicazioni, oltre che a lavorare insieme all'Agenzia in modo collaborativo per arrivare in tempi rapidi  a una definizione del procedimento che sia in linea con i principi sanciti dallo Statuto del Contribuente e con quelli dellagiusta imposizione e del giusto procedimento.
Pubblicato il: 08/08/2012

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