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Nokia taglia altri 10mila lavoratori e chiude diversi stabilimenti

Nokia tagliera' fino a 10.000 posti di lavoro a livello globale entro il 2013: verranno chiusi impianti in Finlandia, Canada e Germania.

Redazione ImpresaCity

La crisi non molla Nokia e l'azienda non riesce a reinventarsi per competere con Samsung e Apple nel mercato mobile. Per questi motivi il colosso di telefonia finlandese ha annunciato che è pronta ad attuare una nuova "dieta" finanziaria che porterà ad un ulteriore taglio della forza lavoro.
E' stato approvato infatti un nuovo piano di cassa integrazione fino alla fine del 2013, che interesserà 10.000 lavoratori in tutto il mondo.
Con questa nuova fase di tagli, Nokia nel corso del prossimo anno e mezzo,  licenzierà un totale di circa 40.000 dipendenti. L'azienda impiega attualmente 130.000 persone in diversi paesi. 
Nell'ambito del nuovo processo di ristrutturazione verranno chiusi impianti in Finlandia, Canada e Germania.
Nokia giustifica questa decisione con i "risultati negativi del secondo trimestre del 2012 e un miliardo di euro stanziati per oneri di ristrutturazione aggiuntivi fino alla fine del 2013." 
Il prezzo delle azioni di Nokia è sceso del 70% a partire dal 2011, quando ha annunciato l'abbandono del sistema operativo Symbian e l'avvio della collaborazione con
Microsoft per l'utilizzo di Windows Phone.
L'obiettivo principale della società è quello di penetrare in profondità nel mercato degli smartphone e rinnovare la sua gamma di cellulari. Il CEO Stephen Elop indica in una nota: "Dobbiamo riorganizzare il nostro modello operativo e creare una struttura che possa sostenere le nostre ambizioni competitive". 
Nokia ha anche rivisto al ribasso le sue previsioni per il secondo trimestre. 
Pubblicato il: 15/06/2012

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