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Novità nel paniere d'offerta Checkpoint

Check Point lancia ThreatCloud, una rete collaborativa per combattere il cyber crimine e R75.40, l'ultima release della sua Software Blade Architecture.

Autore: Chiara Bernasconi

Check Point presenta Check Point ThreatCloud, una rete collaborativa per combattere il cyber crimine e R75.40, l'ultima release della sua Software Blade Architecture.
Check Point ThreatCloud abilita nuove software blade Anti-Bot e Anti-Virus fornendo aggiornamenti sulle minacce direttamente ai gateway dei clienti, consentendo loro di applicare una protezione preventiva da rischi avanzati quali bot, APT (Advanced Persistent Threat), o altre forme di malware sofisticati.
Check Point ThreatCloud viene automaticamente aggiornata grazie a una rete di sensori e invita le imprese a condividere i dati e a collaborare per contrastare il malware moderno.
I clienti possono decidere di collaborare alimentando ThreatCloud con i propri dati e possono ricevere aggiornamenti di intelligence sulla protezione attraverso i loro gateway di sicurezza. Quando vengono identificate nuove minacce bot o malware sulla rete di un'organizzazione, l'identificatore del malware – indirizzo IP, URL o DNS – viene inviato a ThreatCloud e un aggiornamento distribuito a colleghi e clienti in tutto il mondo in pochi secondi. ThreatCloud include inoltre altre fonti di dati che provengono dai gateway di sicurezza dell'azienda, dalla ricerca Check Point e da feed di malware del settore.
Check Point ThreatCloud invia informazioni sulle minacce direttamente ai security gateway e alle software blade, fornendo ai clienti intelligence in tempo reale e trend degli attacchi per applicare protezioni contro bot, APT e altre forme sofisticate di malware, rendendola la prima e unica rete collaborativa per combattere il cyber crimine.
Già disponibile, la nuova Anti-Bot Software Blade viene abilitata da ThreatCloud ed è progettata per aiutare le imprese a individuare, bloccare e prevenire danni da bot. La software blade è dotata di Check Point Multi-tier ThreatSpect, un motore di identificazione delle bot che analizza il traffico su ogni gateway e individua le bot correlando diversi fattori di rischio – schemi, hide-out remoti e comportamenti. Quando una bot viene individuata, la soluzione ne previene i danni bloccando immediatamente la comunicazione tra host infetti e operatori remoti.
Per rafforzare ulteriormente la soluzioni di prevenzione delle minacce di Check Point, la software blade Anti-Virus, potenziata da ThreatCloud, offre più di 300 volte le signature disponibili in versioni precedenti, consentendo ai clienti di limitare l'accesso a siti infetti e prevenire che infezioni di virus sconosciuti invadano la rete. Attraverso dashboard intuitive, i clienti possono analizzare bot e malware, evidenziando le minacce emergenti, il livello di rischio e le implicazioni di sicurezza per il business – quali perdita di dati o un aumento nella distribuzione di spam. Insieme, le software blade Anti-Bot e Anti-Virus permettono alle imprese di applicare una soluzioni per la prevenzione delle minacce unificata e forte che protegge il business dalla prossima ondata di cyber crimine.
La release R75.40 offre Check Point GAiA, una piattaforma unificata di sicurezza per tutte le appliance, gli open server aperti ed i gateway virtuali di Check Point per tutte le altre appliance di Check Point, per aiutare i clienti a consolidare ulteriormente la loro infrastruttura di sicurezza e semplificarne la gestione.
Inoltre, R75.40 si concentra sulla prevenzione contro le forme moderne di malware con Check Point ThreatCloud.
Check Point GAiA
Con la necessità di tenere sotto controllo nuove minacce ed attivare nuove protezioni, è diventato cruciale per le aziende consolidare la sicurezza al fine di ottimizzare operazioni ed efficienza e di garantire il massimo delle prestazioni. Con R75.40 fa il suo ingresso sul mercato Check Point GAiA™, sistema operativo (OS) unificato a 64-bit che offre maggiore sicurezza ed efficienza rispetto ai suoi predecessori - il sistema operativo IPSO per le appliance IP e SPLAT, sistema operativo per Power-1, UTM- 1, IAS e per le appliance 2012.
Ora, grazie a Check Point GAiA, i clienti possono beneficiare di un solo OS unificato per tutte le appliance, server aperti e gateway virtuali di Check Point. Dato che molte aziende e service provider globali continuano a migrare verso IPv6, GAIA è stato progettato proprio per supportare le reti IPv4 e IPv6, con la possibilità di arrivare fino a 70 milioni di connessioni simultanee e una varietà di protocolli di routing dinamici per soddisfare le esigenze di performance dei più esigenti ambienti network.
L'interfaccia web di GAiA consente di ottimizzare le operazioni IT con aggiornamenti software automatici che possono essere effettuati in meno di un minuto, offre funzionalità di ricerca istantanea per tutte le proprietà e i comandi e dispone di un'interfaccia a stringa di comando che è pienamente compatibile con IPSO e SPLAT. Inoltre, aiuta le aziende ad implementare policy granulari e funzionalità di controllo degli accessi role-based, consentendo alle aziende di applicare una separazione delle funzioni tra utenti con diversi ruoli e privilegi.

Smartlog
Con enormi volumi di dati che vengono registrati su base giornaliera, Check Point R75.40 dispone anche di SmartLog, un analizzatore di log di nuova generazione che aiuta i clienti a trasformare i dati raccolti in significative informazioni di sicurezza. Grazie a funzionalità di ricerca per parola chiave (tipo "Google") della durata di una frazione di secondo, gli utenti possono velocemente ricercare su miliardi di registri, individuando tendenze dei log e modelli di comunicazione attraverso più file, utenti, gateway e aree geografiche.
SmartLog rappresenta un elemento chiave nella sofisticata gestione della sicurezza di Check Point poiché offre maggiore visibilità dei dati di log e dei potenziali rischi per la sicurezza. E' disponibile per i clienti all'interno della Logging and Status Software Blade senza necessità di licenze aggiuntive.
Check Point R75.40 è un aggiornamento gratuito per i clienti attivi e comprende più di 100 funzionalità di sicurezza, tra cui un conteggio dei risultati ottenuti dal firewall, una configurazione Web proxy e la possibilità di effettuare un watermarking DLP – occorrono senza la necessità di gestione o hardware aggiuntivi.

Prezzi e disponibilità
R75.40 è un aggiornamento gratuito disponibile per i clienti esistenti il cui prezzo per i singoli software blade parte da 1.500 dollari. La release R75.40 e le nuove Software Blades Anti-Bot e Antivirus sono disponibili attraverso il network mondiale di rivenditori a valore aggiunto di Check Point.
Pubblicato il: 18/04/2012

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