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Idc, le aziende italiane e il cloud computing

Durante l'Idc Cloud Symposium 2012, Idc ha dichiarato che il cloud computing resta una delle voci di investimento più significative per le aziende italiane.

Chiara Bernasconi

Nel corso dell'Idc Cloud Symposium 2012, svoltosi il 28 marzo a Milano, Idc ha dichiarato che nonostante si prospetti ancora uno scenario negativo per il mercato informatico italiano, con una previsione di flessione della spesa IT anche nel corso del 2012, il cloud computing resta una delle voci di investimento più significative per le aziende italiane, sulla quale verrà dirottata una componente sempre più importante dei budget IT.
Il Cloud Symposium 2012 di Idc, con oltre 350 iscritti, ha testimoniato sul campo l'interesse nei confronti del cloud da parte delle aziende italiane.
La giornata ha visto la partecipazione degli analisti di Idc, e dei Cio e dei responsabili IT di importanti aziende come Ing, Rcs Mediagroup, Amplifon, Bindi, Leroy Merlin Italia, Publiacqua, Vodafone Italia e Yamamay.
La contrazione dei budget IT aziendali non sta quindi fermando gli investimenti italiani in progetti cloud.
Quella che è in atto è una trasformazione della spesa, e quindi dell'IT aziendale, per adeguarsi a quella che Idc definisce la "terza piattaforma" - ovvero l'insieme di cloud, social media, mobile e big data -, dopo l'era client/server e quella mainframe.
Il ruolo del cloud è quello di facilitare questa trasformazione, per ridurre i costi, per modernizzare infrastrutture e processi, per allinearsi velocemente con le esigenze del business e per fornire nuovi servizi mobili, social e analitici.
Automazione ed elasticità saranno i nuovi mantra aziendali, mentre la principale criticità sarà rappresentata dalla possibilità di ottenere una modularità pre-integrata.
Nel nostro Paese, secondo quanto emerge da una ricerca esclusiva condotta da Idc Italia su un campione di 1.118 imprese con più di 50 dipendenti, prevale del resto proprio un modello di fruizione più orientato al cloud privato, dove soprattutto le medie e grandi realtà guidano l'adozione nel quadro di percorsi di virtualizzazione, consolidamento e standardizzazione.
Lo studio di Idc sull'adozione del cloud in Italia evidenzia come il modello cloud abbia chiaramente superato la fase di diffusione iniziale. Circa un quarto delle imprese italiane sostiene di avere adottato almeno una soluzione cloud a livello applicativo (AaaS), infrastrutturale (IaaS) oppure di piattaforma (PaaS).
La percentuale di adozione in ambito AaaS è del 17,2%, quella IaaS del 16% e infine quella PaaS del 9%, a conferma di iniziative multiple condotte dagli utenti unici (25,3%), che tendono pertanto a operare mediamente su più di un contesto preso in esame.
Il prossimo appuntamento con gli eventi di IDC Italia si svolgerà in occasione dell‟Energy & Utilities Forum 2012, in programma il 24 maggio a Milano.
Pubblicato il: 04/04/2012

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