Al 31 dicembre del 2011 il debito delle amministrazioni pubbliche italiane è risultato pari a 1.897,9 miliardi di euro, in crescita di 55 miliardi (+2,98%) rispetto ai 1.842,9 miliardi di fine 2010. A comunicarlo è la Banca d'Italia nel suo Supplemento al Bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica. Bankitalia spiega che l'aumento del debito deriva "oltre che dal fabbisogno (inclusi 9,2 miliardi di sostegno finanziario ai Paesi dell'area dell'euro), dall'emissione di titoli sotto la pari (che ha comportato scarti di emissione pari a 11,3 miliardi) e dal deprezzamento dell'euro che ha accresciuto il valore delle passività denominate in valuta estera di 0,2 miliardi". Nel mese di dicembre, il debito pubblico è risultato comunque in calo rispetto ai 1.904,8 miliardi di novembre e alla cifra record toccata in ottobre: 1.909 miliardi.
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