Cattive notizie per l'economia italiana: il prodotto interno lordo del nostro paese è risultato in calo per il secondo trimestre consecutivo, il che equivale alla recessione tecnica. A comunicarlo è l'Istat, che ha rilasciato le proprie stime preliminari: nel quarto trimestre 2011 il Pilè diminuito dello 0,7% sul trimestre precedente e dello 0,5% rispetto al quarto trimestre del 2010. Il risultato complessivo, precisa l'istituto, è la sintesi di dinamiche settoriali positive per l'agricoltura, negative per l'industria, sostanzialmente stazionarie per i servizi. Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti mentre è diminuito dello 0,2% nel Regno Unito e dello 0,6% in Giappone. In termini tendenziali, il Pil è aumentato dell'1,6% negli Stati Uniti e dello 0,8% nel Regno Unito ed è diminuito dell'1,0% in Giappone. Nel 2011 il Pil corretto per gli effetti di calendario è aumentato dello 0,4%. La crescita acquisita per il 2012 è pari a -0,6%.
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