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Verizon estende la sua piattaforma di rete in Africa e Medio Oriente

I clienti multinazionali di Verizon potranno ora usufruire del servizio Private IP anche in Gabon, Gibuti, Etiopia, Malawi, Zimbabwe, Swaziland, Qatar e Bahrain.

Autore: Redazione ImpresaCity

Verizon ha annunciato di aver esteso la propria piattaforma di rete globale permettendo alle aziende multinazionali di usufruire del servizio Private IP in altri sei paesi dell'Africa e in Qatar e Bahrain in Medio Oriente.
L'espansione ha lo scopo di consentire ai clienti Verizon con sedi in questi mercati emergenti di scambiare in modo più efficace dati e applicazioni aziendali globali e di utilizzare soluzioni gestite di rete e servizi di consulenza in ambito sicurezza proposti dall'azienda.
Sfruttando la rete globale Mpls (multiprotocol label switching) di Verizon e la copertura di rete di Vodacom Business, provider appartenente alla network alliance dell'azienda in Africa, i clienti enterprise di Verizon possono implementare servizi Private IP nei loro uffici in Gabon, sulla costa occidentale dell'Africa; Gibuti ed Etiopia nel Corno d'Africa; Malawi e Zimbawe in Africa orientale e Swaziland nel Sud del continente africano.
Inoltre, i servizi di consulenza professionale di Verizon potranno aiutare i clienti a progettare e implementare soluzioni di rete su misura per soddisfare le loro esigenze di business.
L'espansione porta a 21 il numero dei paesi africani in cui è disponibile il servizio Private IP di Verizon. Le altre nazioni sono: Kenya, Tanzania, Uganda e Zambia nell'Africa orientale; Camerun, Ghana, Costa d'Avorio, Marocco e Nigeria nella costa nord e occidentale; Angola, Botswana, Lesotho, Mozambico, Namibia e Sud Africa nelle regioni centrali e meridionali.
In Medio Oriente, i servizi di Verizon sono disponibili anche in Egitto, Israele, Giordania, Kuwait, Pakistan, Arabia Saudita, Turchia ed Emirati Arabi Uniti (Abu Dhabi e Dubai).
I clienti Private IP di Verizon possono beneficiare di sei classi di servizio (CoS), e applicazioni latency-sensitive, come VoIP e video, sono considerate prioritarie rispetto ad applicazioni meno time-sensitive come email.
Pubblicato il: 17/02/2012

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