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Mercato IT, i trend del 2012 secondo Kroll Ontrack

Virtualizzazione, cloud computing, social networking e efficienza energetica saranno le tendenze chiave dell'anno appena iniziato. Per Kroll Ontrack l'obiettivo è usufruire dei benefici senza incorrere in inutili rischi.

Redazione ImpresaCity

Secondo Kroll Ontrack, i trend tecnologici più importanti per l'anno appena iniziato riguarderanno la virtualizzazione, il cloud computing, il social networking e l'efficienza energetica.
Tuttavia, le imprese che vogliono beneficiare di queste tendenze dovranno adottare efficaci soluzioni per la gestione delle informazioni e strategie volte a garantire la sicurezza dei dati e ad evitare la perdita degli stessi.
Secondo Gartner, nel 2012, la virtualizzazione continuerà ad evolversi, favorendo altre tendenze. Questa tecnologia offre una maggiore flessibilità e indipendenza dall'hardware ma il rischio di perdere i dati rimane comunque un aspetto da tenere in considerazione. Anche nel mondo virtuale, le informazioni sono comunque memorizzate su disco rigido o su nastro e l'indipendenza dall'hardware non elimina il rischio di guasto ai dispositivi, errori operativi o di una insufficiente formazione del personale. Le aziende dovrebbero quindi adeguare le proprie strategie di gestione delle informazioni alle nuove tecnologie adottate, tenendo conto dei rischi associati e sapere che competenze e strumenti specializzati possono assicurare un recupero dei dati di successo da queste complesse infrastrutture.
Le aziende continueranno inoltre ad aumentare l'uso del cloud computing nel 2012. Secondo un rapporto recentemente pubblicato da Cisco Systems, il traffico di rete generato dal cloud aumenta del 66% ogni anno. Nel 2010, 130 exabyte di dati sono passati attraverso reti cloud e se le previsioni Cisco sono corrette, entro il 2015 ci sarà un aumento a 1,6 zettabytes. Anche se il cloud computing offre uno storage ottimizzato che non è collegato a una specifica infrastruttura, questa tecnologia si basa ancora su componenti hardware e di conseguenza non è immune dalla perdita dei dati. I clienti di soluzioni cloud dovranno quindi lavorare con il proprio fornitore per capire come tutelarsi in caso di perdita di dati. Un valido e collaudato piano di disaster recovery realizzato con un fornitore esperto di recupero di dati è indispensabile per qualsiasi servizio cloud.
social network, tra cui Twitter, LinkedIn e Facebook, sono sempre più utilizzati dalle aziende per attività marketing, assunzioni e condivisione delle informazioni. Se da un lato, poter utilizzare queste informazioni rappresenta un enorme valore, dall'altro le organizzazioni non possono non considerare come proteggerle. A un maggiore livello di interazione tra individui equivale un incremento del volume di storage e di conseguenza una maggiore probabilità di perdere i dati oltre a una maggiore vulnerabilità per la sicurezza degli stessi. Le organizzazioni devono quindi decidere se e dove i contenuti dei social network devono essere memorizzati fisicamente e come queste informazioni possano essere protette.
Anche il crescente trend "bring-your-own-device" (Byod ossia "porta il tuo dispositivo") presenta alle aziende nuove sfide, ad esempio i cellulari personali, i tablet e i notebook potrebbero non essere sufficientemente sicuri. Senza una strategia di backup per i dispositivi personali, informazioni di valore potrebbero andare perse se il sistema viene danneggiato o il dispositivo rubato. Inoltre, dati aziendali potrebbero rimanere sul portatile personale o sull'iPad quando il dipendente lascia l'azienda. Le organizzazioni hanno quindi bisogno di servizi in grado di recuperare i dati da dispositivi danneggiati quando necessario così come di soluzioni professionali per cancellare in modo sicuro i dati senza danneggiare il dispositivo stesso.
Le unità di archiviazione flash e i drive allo stato solido (SSD) offrono una buona capacità di archiviazione a prezzi sempre più competitivi. Poiché le tecnologie flash e SSD sono sempre più diffuse, la quantità di dati aziendali critici memorizzati su questi dispositivi continua a crescere. Gli utenti quindi hanno bisogno di metodi efficaci di recupero dati da supporti flash e SSD. Gli standard non sono ancora stati del tutto stabiliti, per cui i produttori hanno sviluppato una propria versione di tale tecnologia.
Poiché nuovi prodotti vengono immessi sul mercato molto rapidamente è fondamentale per gli ingegneri di recupero dati rimanere al passo con gli strumenti e le tecnologie necessarie a recuperare i dati da tali dispositivi. Questo significa che per gli utenti di tecnologia flash e SSD le operazioni di backup sono ancora più importanti.Infine, le storie di violazione dei dati verificatesi nel 2011 dimostrano che le informazioni, se non eliminate in modo sicuro, continuano ad essere facilmente recuperabili senza particolari difficoltà.
Le aziende che nel 2012 adotteranno nuove tecnologie dismettendo o donando a istituzioni di beneficenza i dispositivi meno recenti devono quindi sviluppare strategie per la cancellazione sicura dei dati. Questo vale per tutti i dispositivi mobili, i computer portatili, le infrastrutture virtuali, le chiavette USB, le schede di memoria che vengono dismessi, donati o rivenduti sul mercato dell'usato.
Pubblicato il: 16/01/2012

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