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Informatica espone i trend per l'IT nel 2012

Per Informatica, il 2012 sarà all'insegna di cloud computing, privacy dei dati, mobile e social media.

Redazione ImpresaCity

Quali saranno i trend del mercato dell'IT in Europa per il prossimo anno? Informatica Corporation ha racchiuso in cinque punti la sua visione.
La consumerizzazione dell'IT sta rendendo sempre più sottile il confine tra i due mondi - quello personale e quello lavorativo - mentre il numero sempre più alto di strumenti online e la diffusione dei social network rende incredibilmente più semplice condividere e scambiare informazioni.
Le aziende hanno una grande opportunità: servirsi dei big data per comprendere meglio i clienti, ma cosa fare quando le informazioni diventano troppe? Informatica ha evidenziato quali saranno le cinque tendenze che caratterizzeranno il 2012 per ciò che concerne la gestione dei dati.      

1. La privacy dei dati, cruciale nel mondo connesso
Oggi sono ormai migliaia i consumatori che condividono online la loro identità. Nel 2012 processi e protocolli aziendali dovranno considerare il problema della privacy dei dati. La mole di informazioni disponibili sui clienti sta crescendo esponenzialmente e i brand camminano sul filo del rasoio per quel che riguarda la raccolta e la gestione dei dati, poiché il pericolo di commettere errori fatali è sempre presente. Anche i consumatori stessi dovranno, con il tempo, capire quante e quali informazioni saranno davvero disposti a condividere con le aziende. Si tratta di un'ampia area grigia, che necessita di essere analizzata approfonditamente nei 12 mesi a venire.      

2. Le aziende devono diventare "regulator-savvy"
Messe sotto pressione dagli organismi di regolamentazione, le aziende potrebbero essere soggette a sanzioni considerevoli se non si impegneranno nella protezione dei dati sia nel cloud sia on premise. Una cattiva gestione dei customer data si traduce in errori, perdite e furti; ed è un problema che le aziende devono affrontare e superare. Per non rientrare tra le aziende che non implementano le corrette procedure di gestione delle informazioni, la parola d'ordine è agire rapidamente. Solvency II, ad esempio, mira a costruire un nuovo insieme dei requisiti di capitale e degli standard di gestione del rischio di tutta l'Unione Europea. Nel 2012 ci si focalizzerà sempre di più su una governance più efficace delle informazioni e sulla conformità alle normative.      

3. Il cloud quale facilitatore del business
Il cloud computing continuerà a influenzare il modo di fare business. Assisteremo a una ripresa dell'adozione del cloud: le aziende hanno la necessità di essere più agili e, allo stesso tempo, di tagliare i costi. Dal momento che gli attuali framework IT sono spesso costituiti da silos di dati, la tecnologia cloud può contribuire alla creazione di un'architettura dinamica e capace di contenere enormi quantità di dati, in qualunque luogo. Oggi solo l'inerzia ne ha rallentato l'adozione e ha impedito a molte aziende di trarne i relativi benefici. Nel loro percorso verso il cloud computing, le aziende devono muoversi con una certa dose di aggressività e con intelligenza.      

4. L'accelerazione del mobile
La tecnologia mobile sarà l'acceleratore del 2012. Nell'ultimo decennio gli utenti di dispositivi mobili sono cresciuti, passando da uno a sei miliardi nel mondo, secondo quanto stimato a fine novembre 2011. A contribuire in modo consistente a questo proliferare di dati non è tanto il numero di telefoni cellulari, peraltro in continuo aumento, ma il modo di utilizzarli. Sempre più aziende consentono l'utilizzo di dispositivi di proprietà del dipendente in azienda nel tentativo di ridurre la spesa IT, supportando modalità di lavoro flessibili: tenere sotto controllo i dati corporate sarà un obiettivo fondamentale per le aziende. Assicurarsi di aver messo in atto le corrette procedure di gestione dei dati per risolvere il problema di un accesso frammentario alle informazioni sarà decisivo per ottenere controllo sui propri dati.      

5. I social media
È un dato di fatto: i social media hanno alimentato questa crescita esponenziale dei dati. Costituiscono una nuova sfida per le aziende nella gestione delle informazioni. Il controllo e l'utilizzo efficace di questa incredibile quantità di dati, l'aumento di fusioni e acquisizioni e la diffusione della tecnologia virtuale renderà ancora più difficile il compito delle aziende di proteggere la privacy dei clienti e mantenere un'interazione importante con tali soggetti. Inoltre, il panorama che si profila all'orizzonte è ricco di opportunità straordinarie: le organizzazioni hanno la possibilità reale di andare oltre gli approcci tradizionali e di implementare strategie olistiche che prevedano un impegno attivo da parte del cliente e analisi puntuali delle opinioni.   Nel 2012, i brand dovranno agire rapidamente per cavalcare l'onda dei dati social e ricavarne tutte quelle informazioni sui clienti che, semplicemente, prima non erano disponibili.
Pubblicato il: 20/12/2011

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