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Abi, il 28 novembre è il giorno del Btp Day

L'Abi per oggi, 28 novembre, lancia un'iniziativa per agevolare cittadini e imprese ad investire in titoli di Stato italiani. Le banche che aderiscono consentiranno ai propri clienti di acquistare titoli del debito pubblico rinunciando alle commissioni. Adesione anche di Aiaf, Assiom Forex e Assosim.

Redazione ImpresaCity

Un'iniziativa a favore dell'Italia. l'Abi ha proposto per oggi, lunedì 28 novembre, il "Btp Day": una giornata in cui i cittadini potranno acquistare titoli del debito pubblico (Btp) senza dover pagare commissioni alle banche. Famiglie, imprenditori o imprese potranno beneficiarne, mentre sono esclusi solo gli investitori istituzionali.
Già moltissimi gli istituti di credito che hanno manifestato la propria adesione, a cui si aggiundono l'Associazione italiana degli analisti finanziari (Aiaf), l'Associazione degli operatori dei Mercati Finanziari (Assiom Forex) e l'Associazione italiana intermediari finanziari (Assosim). 
"Investire in titoli di Stato italiani - afferma l'Abi in una nota - in questo momento può aiutare a migliorare l'aspettativa complessiva che i mercati hanno nei confronti dell'Italia".
L'Associazione bancaria ha inoltre lanciato l'idea di raddoppiare l'iniziativa, prendendo in considerazione due giorni, il 28 novembre 2011 per l'acquisto di titoli già in circolazione e il 12 dicembre 2011 per i titoli di nuova emissione, in particolare i Bot.  
Il prossimo lunedì 28 novembre, quindi, le banche che aderiscono all'iniziativa consentiranno ai propri clienti di investire in titoli del debito pubblico, rinunciando alle commissioni. Il 28 novembre l'iniziativa si riferisce al mercato secondario, cioè ai titoli già emessi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che circolano sul mercato  tra i risparmiatori, gli investitori e gli intermediari. Sull'acquisto di questi titoli i clienti non pagheranno le commissioni normalmente previste. Sulle sole operazioni di acquisto di titoli di Stato già in circolazione, eseguite il 28 novembre sui mercati (come per esempio il Mot di Borsa Italiana, il TLX o l'Hi-MTF) o fuori da tali mercati non verranno applicate le commissioni di negoziazione, nè altre spese connesse alla compravendita dovute alla banca. Per chi già ha un deposito titoli presso la propria banca, non sono previste altre spese. Se, invece, un cliente non ha mai operato in titoli dovrà aprire un deposito titoli. Le spese e gli oneri, anche di natura fiscale, connessi con il deposito titoli non rientrano nell'iniziativa e rimangono a carico del cliente.

Pubblicato il: 28/11/2011

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