Le applicazioni di Windows 7 sviluppate per i Pc x86 non gireranno nativamente su Windows 8 nei dispositivi basati su Arm: lo ha spiegato Steven Sinofsky, presidente delle divisioni Windows e Windows Live di Microsoft.
La transizione da Windows 7 a Windows 8 in alcuni casi potrebbe rivelarsi meno semplice del previsto. Le applicazioni di Windows 7 sviluppate per i Pc x86, infatti, non gireranno nativamente su Windows 8 nei dispositivi basati su Arm. A rivelare la notizia è stato Steven Sinofsky, presidente delle divisioni Windows e Windows Live di Microsoft. Di conseguenza, gli sviluppatori dovranno adeguare i loro software basati su Windows 7 all'architettura Arm. Intervenendo alla Microsoft Build Conference martedì scorso, Sinofsky aveva assicurato che tutto ciò che gira su Windows 7 sarebbe funzionato anche sulla nuova versione del sistema operativo (anche per allontanare le ombre dei molti problemi verificatisi con Vista). Ma solo un giorno dopo, lo stesso executive ha fatto apparentemente marcia indietro, presentando questo problema di incompatibilità con l'architettura Arm. Sinofsky ha poi chiarito che non c'è stata nessuna macchina Arm con Windows 7, e che quindi le sue dichiarazioni alla Build Conference non si riferivano ad Arm. "Siamo sempre stati chiari, sin dalle prime demo, Arm non avrebbero eseguito nessuna x86" ha aggiunto.
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