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Ibm dà il via a Sil, il laboratorio per i servizi tecnologici

La struttura può contare sul lavoro di 200 esperti distribuiti in 10 centri mondiali di ricerca, che inizialmente lavoreranno su quattro principali focus: cloud computing, business analytics avanzata, automazione dell'erogazione dei servizi e la mobilità.

Tecnologie
Ibm spinge l'acceleratore sulla ricerca. Ieri ha annunciato la nascita del Services Innovation Lab (Sil), un ambiente di ricerca in grado di sfruttare i nuovi progressi nella scienza dei servizi, nella business analytics e nel cloud computing.
La struttura che può contare sul lavoro di circa 200 esperti distribuiti tra 10 centri mondiali di ricerca, amplia in modo significativo il programma decennale di ricerca sui servizi (cui Ibm, con investimenti pari a 6 miliardi di dollari annui, dedica un terzo dei suoi 3000 operatori) ed è stato creato al fine di aiutare le aziende a creare innovazione, sfruttando le tecnologie che risolvono i problemi e creano nuove possibilità.
 I ricercatori, gli sviluppatori e gli altri esperti di tecnologia di Ibm in forza al Sil vantano, oltre all'esperienza nella gestione dei clienti, un'ampia serie di credenziali che vanno dallo sviluppo del software alla sicurezza e conformità, dalla gestione di sistemi alla business optimization, fino al data mining, allo storage e alle scienze cognitive.
Un segno tangibile dell'intensificazione dell'attività di ricerca e sviluppo di Ibm sta nel numero di brevetti che, solo nel corso degli ultimi cinque anni hanno visto l'azienda depositarne oltre 15.000, la maggior parte dei quali relativi all'area dei servizi e del software. La loro applicazione ha giocato un ruolo importante per lo sviluppo dello Smarter Planet – la visione di un mondo sempre più interconnesso, tecnologicamente avanzato e intelligente.
La focalizzazione iniziale dei progetti Sil riguarderà quattro principali aree: cloud computing, per dare vita sia a nuovi servizi sia nuovi metodi per la sua adozione; business analytics avanzata, per inventare modi nuovi d'integrazione tra i servizi di analitica e i processi di business, al fine di creare nuovi tipi di servizi e applicazioni che possono essere inseriti più rapidamente negli ambienti dei clienti; automazione dell'erogazione dei servizi, per utilizzare il data mining e il software di business analytics con l'obiettivo di creare nuove funzionalità di delivery che miglioreranno il funzionamento di un data center; "mobilizzazione" d'impresa e un pianeta più intelligente, per sfruttare le tecnologie utilizzate nel personal computing e sviluppare tecnologie per il mercato del mobile computing.
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