Logo ImpresaCity.it

Arbor Networks annuncia le appliance Cloud Signalling

Arbor Networks presenta Cloud Signaling, nuova famiglia di appliance concepite per per colmare il divario tra Internet Data Center e Service Provider.

Autore: Redazione ImpresaCity

Arbor Networks ha presentato Pravail Availability Protection System (APS), una nuova famiglia di appliance progettate per difendere il perimetro degli Internet Data Center (IDC).
Tra le altre, un'importante nuova funzionalità introdotta all'interno di Arbor Pravail APS è Cloud Signaling, un protocollo che mira a colmare la lacuna di sicurezza esistente tra il perimetro degli Internet Data center e il cloud del service provider, dove la piattaforma di Arbor Peakflow SP è ampiamente distribuita.
Cloud Coalition automatizza la connessione tra service provider, operatori di rete e clienti data center al fine di assicurare la disponibilità dell'infrastruttura IDC e di velocizzare il tempo necessario a neutralizzare gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS).
Cloud Signaling è progettata per consentire una protezione ottimale degli Internet Data Center dalle minacce alla disponibilità di dati e servizi, identificando e mitigando gli attacchi rivolti contro il layer applicativo in prossimità del perimetro del data center e gli attacchi Denail of Service di tipo volumetrico contro il backbone del provider.
Secondo quanto emerso dal Worldwide Infrastructure Security Report 2010 di Arbor Networks, per il secondo anno consecutivo il principale problema affrontato dagli operatori di rete è stato rappresentato dagli attacchi DDoS sul layer applicativo o di tipo volumetrico condotti da botnet. Nel 2010 gli attacchi DDoS volumetrici hanno superato per la prima volta la barriera dei 100Gbps, mentre un preoccupante 77% di intervistati ha riferito di aver osservato attacchi rivolti contro il layer applicativo.
Questa ultima tipologia di minacce è diretta sia contro i clienti finali che contro i servizi di supporto degli operatori, come nel caso dei servizi Web HTTP e Domain Name System (DNS). Gli operatori IDC hanno evidenziato come questi attacchi in particolare si traducano in significative interruzioni di servizio, forti aumenti delle spese operative, abbandono della clientela e perdite di fatturato.
Le imprese dal canto loro sottolineano come le minacce DDoS rivolte contro i data center – ovvero contro la disponibilità di dati e servizi – siano uno dei più grandi ostacoli che impediscono il passaggio verso le infrastrutture basate su cloud.
Cloud Signaling è progettata per fornire una risposta coordinata a entrambi gli aspetti delle minacce DDoS: la magnitudine degli attacchi volumetrici e il livello di complessità di quelli diretti contro il layer applicativo.
Collaborando con i clienti di Internet Service Provider (ISP) e Managed Security Services Provider (MSSP), Arbor Networks ha messo a punto un protocollo ad hoc che semplifica il processo di mitigazione on-premise degli attacchi riguardanti il layer applicativo e la mitigazione upstream di quelli volumetrici secondo un approccio automatizzato e in tempo reale. Nel momento in cui l'operatore di un data center rileva un attacco DDoS che impatta sui servizi, può scegliere di intervenire adottando funzioni di mitigazione in-the-cloud innescando un segnale diretto all'infrastruttura upstream della rete del proprio provider.
L'attacco DDoS volumetrico che congestiona i link upstream verrebbe immediatamente ridotto o scomparirebbe addirittura dai link di accesso del data center, a tutela della disponibilità dei servizi. I clienti IDC beneficiano inoltre di funzioni di monitoraggio in tempo reale dei livelli di mitigazione dell'attacco, oltre che di report post-mortem granulari ricchi di dettagli inerenti l'accaduto e i passaggi seguiti dall'operatore per mitigare la minaccia, così da conservare il controllo e sfruttare le proprie competenze per gestire l'evento.
L'integrazione delle tecniche di cloud signaling all'interno dell'offerta ISP/MSSP rafforza ulteriormente il servizio DDoS. Cloud Signaling è concepita per permettere all'operatore IDC di ridurre i tempi necessari alla mitigazione e aumentare i livelli di efficacia delle risposte alle minacce DDoS, con notevoli vantaggi anche sul fronte delle spese operative e della reputazione aziendale.
Pubblicato il: 02/06/2011

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud