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Eni si aggiudica i diritti su un blocco gas in Indonesia

Il Blocco Arguni I, esteso per oltre 5.000 km quadrati, si trova nel bacino del Bintuni, area in cui sono state effettuate diverse scoperte giant a gas già in produzione.

Autore: Redazione ImpresaCity

Eni si è aggiudicata il 100% dei diritti per l'esplorazione e l'operatorship del Blocco Arguni I, situato onshore e offshore nel prolifico bacino di Bintuni, nella Provincia di West Papua, nell'Est dell'Indonesia.
L'acquisizione è avvenuta nell'ambito del secondo Bid Round Internazionale 2010.
Il Blocco Arguni I, esteso per oltre 5.000 km quadrati, si trova nel bacino del Bintuni, area in cui sono state effettuate diverse scoperte giant a gas già in produzione. 
Il programma comporta l'acquisizione di 500 km di sismica 2D, 200 km quadrati di sismica 3D e la perforazione di 2 pozzi nei primi 3 anni di validità della licenza.
A circa 10 Km dai confini occidentali del blocco si trova l'impianto per la liquefazione del gas naturale (GNL) di Tangguh.
A seguito di questa assegnazione, Eni si conferma tra le maggiori compagnie energetiche internazionali determinate a investire nell'esplorazione e produzione di idrocarburi in Indonesia, dove ha recentemente effettuato l'importante scoperta del campo a gas di Jangkrik nella licenza Muara Bakau, il cui Piano di Sviluppo è in fase di preparazione.
Eni è presente in Indonesia dal 2001. Ad oggi detiene nel Paese 12 permessi esplorativi, di cui 6 in qualità di operatore, localizzati nei bacini petroliferi di Tarakan e Kutei (Borneo orientale), di Nord Sumatra e di West Timor.
Eni partecipa inoltre allo sviluppo di ingenti riserve di gas localizzate nei blocchi di Ganal e Rapak, posizionati nel bacino di Kutei, ed è attiva nella regione del Delta del Mahakam dove opera, attraverso l'affiliata Vico Ltd (Eni 50%, BP 50%), il campo Sanga Sanga con una produzione in quota Eni di circa 20.000 barili di olio equivalente al giorno.
Nella stessa area, Eni ha ottenuto tramite l'affiliata Vico Cbm (Eni 50%, BP 50%) l'assegnazione di una licenza per la ricerca e produzione di gas non convenzionale (CBM o coal-bed methane).
Il gas sarà liquefatto presso l'impianto di Bontang, dando luogo al primo esempio al mondo di alimentazione di un impianto GNL da CBM.
Pubblicato il: 25/05/2011

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