Logo ImpresaCity.it

CA, i service provider italiani puntano sui servizi gestiti cloud

Lo studio "Managed Service Provider Market 2011" di CA Technologies rivela che i partner italiani contano sulla domanda di servizi gestiti basati sul cloud per l'incremento dei ricavi.

Redazione ImpresaCity

I partner italiani di CA Technologies intendono cogliere l'occasione dei servizi basati su cloud da erogare ai clienti, secondo quanto rivela lo studio MSP Market Report divulgato da CA.
Quasi due terzi (64%) dei partner italiani ha in progetto di erogare entro la fine dell'anno servizi gestiti (managed services) secondo il modello "IT management-as-a-service".
Quasi un terzo (32%) fornisce già questo tipo di servizio, ma un ulteriore 32% programma di farlo entro la fine del 2011.
L'indagine ha rivelato che i partner hanno già completato la fase di sviluppo e sono ora pronti a mettere a disposizione dei clienti soluzioni innovative costituite da Managed Services basati sul cloud.
Quattro partner su cinque (80%) vedono il cloud computing come opportunità per aggiungere valore con la gestione e la protezione della filiera estesa.
L'indagine, che ha raccolto i pareri di 965 partner di CA Technologies in 11 Paesi EMEA, ha rivelato che un numero notevole dei clienti è in fase di passaggio al cloud computing.
In Italia, il 46% del parco clienti dei partner utilizza già una qualche forma di cloud, percentuale che secondo i partner potrebbe salire fino al 79% entro la fine del 2011. Tutto ciò offrirebbe ai partner una grande occasione per espandere i servizi cloud a valore aggiunto ai clienti esistenti e per richiamare nuove opportunità d'affari.      
Al momento, dei tre modelli cloud principali, quello che ha conquistato la maggiore percentuale di adesioni è il "Software-as-a-Service", segnalato dal 35% dei partner interpellati.
Al secondo posto si colloca il "Platform-as-a-Service", adottato dal 22% dei clienti.
Il modello "Infrastructure-as-a-Service è stato apparentemente il più lento a partire, con un livello di deployment pari al 21%.
I partner prevedono tuttavia che entro la fine del 2011 queste percentuali cresceranno notevolmente, arrivando rispettivamente al 71%, 54% e 60%.
Pubblicato il: 16/05/2011

Tag:

Speciali

speciali

Cybertech Europe 2018

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce