Tra il 2011 e il 2013, Telecom Italia investirà ulteriori 8,7 miliardi di euro per lo sviluppo della banda larga nel nostro paese: parola di Franco Bernabè.
8,7 miliardi di euro in tre anni: questo l'investimento che Telecom Italia effettuerà in Italia per la banda larga. Lo si è appreso da una dichiarazione dell'amministratore delegato Franco Bernabè, intervenuto nel corso di un'audizione al Senato. Nel dettaglio, l'investimento sarà spalmato nel triennio 2011-2013, e avrà gli obiettivi di ampliare la copertura in banda larga della rete in rame, dello sviluppo della fibra e di migliorare la qualità dei servizi. I fondi si vanno ad aggiungere "ai 3,1 miliardi di euro del 2010". Bernabè ha voluto rimarcare come "il livello di sviluppo della nostra infrastruttura broadband è stato raggiunto nonostante gli sfidanti obiettivi di miglioramento della posizione debitoria conseguiti in questi anni. Infatti, tra il 2007 e il 2010, abbiamo ridotto il debito da 35,9 a 31,5 miliardi di euro, pur investendo 14,2 miliardi di euro, corrispondenti al 17% del fatturato, rispetto ad una media del 14% dei principali operatori europei". In ogni caso, per l'ad le ipotesi di rapida dismissione della rete in rame "appaiono del tutto irrealistiche": "tale infrastruttura continuerà ancora per molti anni a garantire servizi telefonici e l'accesso broadband alla maggioranza della popolazione. L'impegno nella gestione e sviluppo della rete di accesso in rame è quindi una componente tutt'altro che secondaria della nostra mission.
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