▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Rete Imprese Italia, federalismo municipale rischia di aumentare pressione fiscale

L'associazione lancia l'allarme e invita i Comuni, nell'ambito della propria autonomia tributaria, a ridurre l'aliquota base dello 0,3 per cento.

Tecnologie
Il nuovo testo del decreto sul federalismo municipale rischia di far aumentare la pressione fiscale locale sulle imprese: questa l'opinione di Rete Imprese Italia, che in una nota ufficiale boccia il documento.  
Secondo l'associazione il passaggio dall'attuale aliquota ICI, pari in media al 6,49 per mille, alla nuova IMU con aliquota base del 7,6 per mille che, però, grazie all'autonomia concessa ai Comuni, potrebbe essere incrementata sino al 10,6 per mille, comporterebbe, in tal caso, un aggravio fiscale sugli immobili strumentali posseduti dalle imprese pari a circa 3 miliardi di euro.
"Sarebbe un pesante aumento per il sistema delle imprese già gravato da una pressione fiscale più elevata rispetto alla media europea" commenta Giorgio Guerrini, presidente di Rete Imprese Italia.
Dalle stime effettuate emerge che, considerando tutti gli immobili adibiti ad attività produttiva (immobili adibiti ad ufficio, negozi e botteghe, magazzini, laboratori per arti e mestieri, opifici, alberghi e pensioni, teatri, fabbricati industriali e commerciali), l'incremento dell' imposizione ad aliquota del 7,6 per mille sarebbe pari a 812 milioni di euro.
A livello di singola impresa, inoltre, l'aggravio di imposizione rischia di superare alcune migliaia di euro annue in base al Comune nel quale è collocata l'impresa stessa.
"Il federalismo fiscale che ci piace – sottolinea Guerrini - è quello che favorisce la progressiva riduzione della spesa pubblica locale improduttiva e che determina un meccanismo virtuoso in grado di abbassare la pressione fiscale sulle imprese".
A questo proposito, il presidente Guerrini conclude con un auspicio: "Ci aspettiamo che i Comuni, nell'ambito della propria autonomia tributaria, riducano, come permette la norma, l'aliquota base dello 0,3 per cento. In tal modo le imprese godrebbero di un risparmio di imposta pari a 1,4 miliardi di euro".
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ImpresaCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

WPC 2025

Speciale

Speciale Cloud ibrido e multicloud - Un ecosistema in evoluzione

Speciale

Red Hat Summit Connect 2025

Speciale

Dynatrace: l’observability che fa la differenza

Speciale

Speciale normative e compliance IT

Calendario Tutto

Gen 28
NETAPP INSIGHT XTRA
Feb 19
Commvault SHIFT 2026
Feb 26
Summit OVHcloud 2026 - Roma
Mar 05
Summit OVHcloud 2026 - Milano
Mag 26
CrowdTour 2026 - Milano
Giu 11
MSP DAY 2026

Magazine Tutti i numeri

ImpresaCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter

www.impresacity.it - 8.3.23 - 4.6.4