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Piemonte, dal governo 27 milioni di euro contro la crisi

Accordo tra il ministero del lavoro e il Piemonte per interventi straordinari nei settori in crisi della meccanica, dell'ICT e del tessile: alla regione arriveranno 27 milioni di euro.

Autore: Redazione ImpresaCity

Fondi al Piemonte per sostenere i settori in crisi della meccanica, dell'Ict e del tessile.
Il Ministro del Lavoro e del Welfare, Maurizio Sacconi, e l'Assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Professionale della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, hanno firmato un accordo che riguarda gli interventi straordinari per questi settori.            
In base all'accordo, il Ministero del Lavoro e delle Poltiche sociali individua a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione- per il periodo 2011-2012- la somma di 27 milioni di euro da trasferire alla Regione Piemonte "per misure aggiuntive di stabilizzazione e di politica attiva del lavoro e per il sostegno delle situazioni di maggiore difficoltà" .             
"Le risorse saranno destinate alla realizzazione di misure innovative ed integrate in favore dei soggetti colpiti dalla crisi. I destinatari dell'accordo saranno 3000 soggetti: l'intervento prevede servizi di inserimento per lavoratori fuoriusciti da aziende in crisi e formazione finalizzata alla riqualificazione" ha dichiarato l'Assessore Porchietto.            
Per il Ministro Sacconi "è significativo che oggi diamo un ulteriore impulso alle politiche attive del lavoro con un accordo tra la Regione e lo Stato, improntato al principio della leale collaborazione. Una nuova spinta che viene anche dal recente accordo di Mirafiori, che per Torino, per la sua industria e per tutto l'indotto è straordinariamente importante".
Nel corso dell'incontro è stato annunciato l'accordo per lo stanziamento delle risorse per la Cassa integrazione in deroga 2011 nella regione.  Nel 2010 le domande di cassa in deroga presentate dalle imprese sono state 9.925, per un totale di oltre 33 milioni di ore e quasi 38.000 lavoratori coinvolti.
I lavoratori effettivamente sospesi sono stati circa 29.000; dai consuntivi pervenuti, inoltre, solo il 34% della CIGD richiesta risulta effettivamente utilizzata. 
Nel 2010 sono state inoltre autorizzate 1.115 domande di mobilità in deroga, presentate in gran maggioranza da apprendisti. Nel biennio 2009-10 il Ministero del Lavoro ha assegnato al Piemonte per la gestione degli ammortizzatori in deroga 240 milioni di euro. La Regione ha stanziato per parte sua 115 milioni, di cui 15 su fondi propri e 100 di risorse FSE, suddivise equamente fra spese per politiche passive e attive. La Regione ha trasferito all'INPS per le politiche passive 28,4 milioni, e a breve verranno trasferiti ulteriori 20 milioni. Per le politiche attive sono stati finora impegnati a favore delle province 40 milioni.
Pubblicato il: 01/02/2011

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