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Emilia Romagna, semplificate le procedure per l'edilizia

La regione Emilia Romagna ha dato il via alle procedure per la realizzazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) per le imprese.

Tecnologie
La Regione Emilia Romagna ha introdotto semplificazione, meno costi per le imprese, pagamenti più rapidi  e più velocità per le procedure formali che competono al settore dell'edilizia. Tutto questo sarà possibile nella regione grazie a due accordi siglati fra l'Emilia Romagna, le associazioni degli imprenditori, i sindacati e la Commissione nazionale paritetica per le casse edili (Cnce).
Parte in questo modo dalla Regione Emilia Romagna la realizzazione del progetto di dematerializzazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Il documento, per le 60mila imprese, sarà necessario in oltre 100mila esemplari in lavori pubblici e circa 250mila esemplari nel settore privato.
Verrà introdotta una sperimentazione che vedrà coinvolte le Casse Edili di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Forlì-Cesena.
Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive, ha commentato così la sigla dell'accordo: "la Regione intende operare per la legalità, la semplificazione e la dematerializzazione, a favore delle imprese virtuose che operano sul territorio emiliano-romagnolo anche attraverso il controllo e le segnalazioni agli organi competenti per la sicurezza, per la tutela del lavoro e per la tutela della concorrenza".
L'Emilia Romagna, al momento, è la prima regione italiana a sperimentare questa semplificazione legata all'uso del DURC per verificare qualificazione delle imprese e monitorare gli operatori sul territorio. Non meno importante tramite le informazioni presenti nel DURC sarà possibile inoltre l'accesso alla verifica dell'operato dell imprese e aiutare le Stazioni appaltanti.
Chiaramente i benefici che scaturiranno dall'uso del DURC saranno molteplici: riduzione dei tempi di ricezione (via PEC) e dei costi di invio, la possibilità di archiviazione digitale, la riduzione dei tempi di pagamento dei fornitori e la completa dematerializzazione delle procedure di richiesta e ricezione.
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