Nel mese di novembre 2010 l'inflazione (comprensiva dei tabacchi) è rimasta stabile rispetto ad ottobre, ed è cresciuta dell'1,7% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Lo rende noto l'Istat. Al netto dei tabacchi l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, pari a 139,6, ha presentato nel mese di novembre 2010 una variazione congiunturale nulla e una variazione tendenziale pari a +1,6%. Nel mese di novembre gli aumenti congiunturali più significativi sono stati rilevati per i capitoli Comunicazioni (+0,7%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,4%) e Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,2%); variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Servizi ricettivi e di ristorazione (-1,0%) e Trasporti (- 0,1%). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (+ 3,9%), Trasporti (+ 3,3%) e Altri beni e servizi (+ 3,2%); una variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (-1,6%). Nell'ambito delle 20 città capoluogo di regione, gli aumenti tendenziali più elevati dell'indice NIC si sono verificati nelle città di Aosta (+ 3,6%), Napoli (+2,3%) e Bari (+2,2%); le variazioni più moderate hanno riguardato le città di Potenza (+1,2%), Palermo (+1,3 per cento) e Torino, Campobasso e Cagliari (per tutte e tre +1,4%).
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