Logo ImpresaCity.it

Istat: a ottobre export + 17,6%, deficit commerciale più che triplicato

In ottobre l'export italiano cresce del 17,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Cresce però anche il deficit commerciale, che fa registrare -2 miliardi di euro, disavanzo più che triplo rispetto all'anno scorso.

Autore: Redazione ImpresaCity

Nel mese di ottobre 2010 le esportazioni sono aumentate del 17,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Lo rende noto l'Istat, che riporta andamenti più sostenuti sui mercati extra Ue (più 21,9%) rispetto a quello dell'Unione europea (più 14,5%).
Le importazioni registrano un incremento superiore, pari al 22,5%, derivante da una crescita del 32% dei flussi dai paesi extra Ue e del 16% dai paesi comunitari.
A ottobre 2010 il disavanzo commerciale risulta quindi pari a 2 miliardi di euro, un valore più che triplo rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (-0,6 miliardi).
Le dinamiche congiunturali dei flussi, misurate dai dati destagionalizzati, evidenziano a ottobre 2010, rispetto al mese precedente, un incremento del 1,2% per le esportazioni, con intensità diversificate per le due aree di sbocco (più 1,6% per i paesi extra Ue e più 0,9% per i paesi Ue) e un incremento doppio per le importazioni (più 2,4%), dove si segnala il maggiore incremento dai mercati extra Ue (più 3,2%) rispetto a quelli Ue (più 1,8%).
Negli ultimi tre mesi, rispetto al trimestre precedente, le esportazioni crescono del 3,1%, con una flessione dei flussi verso i mercati extra Ue (meno 0,7%), mentre le importazioni aumentano del 3,7%, con un andamento più sostenuto per i paesi Ue.
Nel periodo gennaio-ottobre 2010, rispetto al corrispondente periodo del 2009, le esportazioni aumentano del 14,7%, con una dinamica più vivace per i paesi extra Ue (più 15,9%) rispetto a quelli comunitari (più 13,8%), mentre le importazioni aumentano del 21,1% (più 27,1% per l'area extra Ue e più 16,5% per quella Ue).
Nei primi dieci mesi dell'anno il deficit commerciale (-21,2 miliardi di euro) è notevolmente più ampio di quello del corrispondente periodo del 2009 (-4,7 miliardi di euro), mentre al netto di petrolio greggio e gas naturale si registra un avanzo di 21,5 miliardi di euro, più contenuto rispetto a quello dello stesso periodo dell'anno precedente (29,2 miliardi di euro).
Pubblicato il: 15/12/2010

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud