Logo ImpresaCity.it

SbloccaCrediti, arrivano 10 milioni di Euro alle Pmi Lombarde

Grazie a "SbloccaCrediti" sarà previsto un Fondo rotativo di 10 milioni di Euro per le micro e piccole imprese della Lombardia alle prese con i ritardi dei pagamenti della Pubblica Amministrazione.

Redazione ImpresaCity

Il 58% delle piccole imprese in Italia subisce ritardi nei tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione quantificabili in oltre due mesi.
Per più della metà delle imprese le punte di ritardo superano i sei mesi (fonte ANCE). Una più recente indagine di Promo P.A. stima in circa 28.000 Euro il credito medio scaduto per le imprese che lavorano per la P.A., con un ammontare complessivo nell'ordine degli 8,5 miliardi di Euro.
Proprio per aiutare le micro e le piccole imprese lombarde la cui contabilità, già fortemente stressata dalla difficile congiuntura economica, rischia di essere ulteriormente aggravata dal ritardo nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, è stata firmata la convenzione "SbloccaCrediti" tra Unioncamere Lombardia e UniCredit.
"SbloccaCrediti" permette la riscossione da parte delle micro e piccole imprese lombarde che vantano crediti scaduti (fino a 15.000 Euro più IVA) verso i Comuni lombardi che non sono in condizione di onorare gli impegni contrattuali per i vincoli del patto di Stabilità.
L'iter  per utilizzare "SbloccaCrediti" (la cui durata è prevista fino al 31 dicembre 2012, data entro la quale dovrebbe essere stata recepita dall'Italia la Direttiva UE su tempi certi di pagamento da parte delle P.A.) è estremamente semplice: Unioncamere Lombardia mette a disposizione un "Fondo rotativo" di 10 milioni di Euro presso UniCredit.
La micro/piccola impresa può presentare domanda di accesso al Fondo recandosi presso gli oltre 90 Centri Imprese e le circa 500 Filiali di UniCredit in Lombardia.
La banca, acquisita la certificazione del credito da parte del Comune e dopo una rapida istruttoria creditizia, versa l'importo dovuto all'azienda (senza interessi né oneri), la quale può così utilizzare la liquidità necessaria per far fronte alle proprie esigenze di cassa ed onorare, a sua volta, i debiti nei confronti dei propri creditori.
Inoltre UniCredit, una volta ricevuto il bonifico dal Comune "debitore", provvede a versarlo sul "Fondo rotativo" di Unioncamere Lombardia che viene in questo modo reintegrato e può così servire a supportare altre imprese che ne avessero necessità (Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.unioncamerelombardia.it e www.unicreditbanca.it).
E' quindi calcolabile in diverse migliaia il numero di imprese lombarde potenzialmente interessate all'iniziativa (più i pagamenti da parte dei Comuni saranno veloci, più il Fondo potrà soddisfare nuove richieste). Ed altre migliaia sono le imprese indirettamente favorite perché vedranno i loro crediti onorati dalle imprese che usufruiranno di "SbloccaCrediti".
Per le imprese che hanno crediti superiori ai 15.000 Euro, UniCredit mette a disposizione ulteriori fondi propri a tasso agevolato per valutare autonomamente la possibilità di supportare l'impresa che non rientra nei requisiti previsti dal Fondo rotativo.
Pubblicato il: 13/12/2010

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud