Perquisita la sede dell'Enav nell'ambito dell'inchiesta per corruzione e frode fiscale che vede indagati, tra gli altri, il presidente della società Luigi Martini, l'ad Guido Pugliesi e Marina Grossi, responsabile di Selex Sistemi Integrati e moglie del presidente di Finmeccanica.
I carabinieri del Ros e la Guardia di Finanza stanno compiendo delle perquisizioni nelle sedi dell'Enav a Roma. La procura di Roma ha infatti aperto un'inchiesta per corruzione e frode fiscale che vede indagate una decina di persone, tra cui il presidente dell'Enav Luigi Martini, l'amministratore delegato della società Guido Pugliesi e Marina Grossi, responsabile di Selex Sistemi Integrati e moglie del presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini. Le perquisizioni sono volte a trovare elementi sulle presunte sovrafatturazioni compiute, secondo le ipotesi, nell'ambito di alcuni appalti affidati alla società sul controllo del traffico. Sarebbero coinvolte anche alcune società appaltatrici: oltre a Selex sistemi integrati, Print sistem, Arc Trade, Techno Sky, Aicom, Simav , Renco e Auxilium Trade. L'inchiesta è collegata alle indagini sul caso broker, che vede coinvolti anche Nicola Di Girolamo e Silvio Scaglia. Enav al momento non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle perquisizioni: ma negli scorsi giorni, la società si era detta convinta della "piena legittimità del proprio operato e la correttezza delle attività svolte". Anche Selex Sistemi Integrati ha voluto affermare la propria trasparenza sottolineando di "aver adottato procedure e codici etici in linea con le normative e le migliori prassi vigenti" e dichiarandosi pronta a "fornire alle autorità competenti ogni più ampio chiarimento e informazione che possa risultare utile".
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