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Telecom Italia Media, resi noti i risultati di gestione del Gruppo

Il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Telecom Italia Media è stato esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione. Ottimo il risultato di La7 in termini di share media.

Autore: Redazione ImpresaCity

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media ha approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 30 settembre 2010.
Nei primi nove mesi del 2010 l'EBITDA di Gruppo si attesta a 10,2 milioni di Euro e tale risultato conferma ampiamente il superamento dell'obiettivo di break-even delineato nel Piano Industriale per la fine del 2010.
I positivi risultati dei primi nove mesi sono strettamente correlati alla crescita dei ricavi dell'Operatore di Rete (+22,6 milioni di Euro) e alla ripresa del mercato pubblicitario televisivo di cui beneficiano sia La7 sia MTV.
I ricavi consolidati del Gruppo nei primi nove mesi del 2010 sono pari a 177,4 milioni di Euro e aumentano di 18,4 milioni di Euro (+11,6%) rispetto allo stesso periodo del 2009.
L'EBITDA è pari a 10,2 milioni di Euro, con un incremento di 14,7 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2009.
L'EBIT è pari a -34,7 milioni di Euro, e migliora di 14,3 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2009. La variazione è quasi integralmente imputabile al miglioramento dell'EBITDA.
Il risultato netto è pari a -33,2 milioni di Euro e migliora di 22,0 milioni di Euro (-55,2 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2009).
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2010 è pari a 99,2 milioni di Euro e si riduce di 245,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2009 (345,1 milioni di Euro). La variazione è principalmente dovuta agli incassi relativi all'operazione di aumento di capitale (239,5 milioni di Euro) e all'incasso del corrispettivo legato al consolidato fiscale (33,8 milioni di Euro), parzialmente compensati dal fabbisogno per gli investimenti industriali del periodo (36,5 milioni di Euro). Rispetto al 30 giugno 2010, l'indebitamento è aumentato di soli 5,9 milioni di Euro.  

Telecom Italia Media S.p.A. (La7, La7d, Digital Content)
I ricavi nei primi nove mesi del 2010 di Telecom Italia Media S.p.A. sono pari a 76,3 milioni di Euro, in diminuzione di 5,1 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009.
I ricavi pubblicitari crescono del 2,2%, con una raccolta netta pari a 65,1 milioni di Euro (63,7 milioni di Euro nello stesso periodo del 2009). In particolare, i ricavi pubblicitari dei primi nove mesi del 2010 del canale La7 sono sostanzialmente invariati rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2009, in virtù del contatto a minimi garantiti con Cairo Communication, mentre il nuovo canale La7d, canale free sul Digitale Terrestre lanciato a marzo 2010, genera una raccolta pubblicitaria progressiva di 1,8 milioni di Euro.
La raccolta pubblicitaria lorda effettiva è stata superiore del 2,2% rispetto al valore minimo garantito.
A fronte dell'incremento dei ricavi pubblicitari dei due canali La7 e La7d, si riducono sia i ricavi per l'attività di Digital Content per Telecom Italia, pari a 9,1 milioni di Euro (11,7 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2009) per effetto del nuovo contratto che decorre dal mese di aprile, sia i ricavi delle attività di Media Services in conseguenza della cessazione dell'attività di service verso Dahlia TV.
L'EBITDA è pari a -32,5 milioni di Euro, in diminuzione di 7,9 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009 (-24,6 milioni di Euro). Il peggioramento è dovuto sostanzialmente all'aumento dei costi del palinsesto di La7, in parte attenuato da una riduzione di costi sulle altre attività.
L'EBIT è pari a -53,0 milioni di Euro, in diminuzione di 8,0 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009 (-45,0 milioni di Euro).
La7 chiude i primi nove mesi del 2010 con una share media giornaliera pari al 2,97%, in peggioramento rispetto al 3,04% dello stesso periodo del 2009, ma realizzando un forte recupero negli ascolti (2,82% il progressivo alla chiusura del primo semestre 2010), grazie a una crescita costante nel corso dei mesi.
In particolare, ottimi i risultati di share per La7 dopo la partenza del nuovo TG di Mentana che è risultato un prodotto distintivo e ha subito riscosso elevati consensi di pubblico. Nel mese di settembre la share media della rete è salita al 3,7% rispetto al 3,0% dello stesso mese del 2009 e le prime evidenze del mese di ottobre confermano il trend positivo.  
MTV Group
I ricavi di MTV Group nei primi nove mesi del 2010 sono pari a 66,4 milioni di Euro, in diminuzione di 1,4 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009 (67,8 milioni di Euro). Su tale risultato ha influito in modo positivo la crescita della raccolta pubblicitaria del canale MTV, del nuovo canale digitale MTV+ e dei canali satellitari, che ha in parte compensato la maggior riduzione dei ricavi di Playmaker, di MTV Mobile e dei canali Web.
L'EBITDA è pari a 9,0 milioni di Euro, in crescita di 2,2 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009 (6,8 milioni di Euro). Il miglioramento è dovuto sostanzialmente agli effetti positivi del programma di riorganizzazione aziendale che ha portato alla riduzione delle attività di Playmaker e al taglio dei costi di MTV Mobile, nonché all'attento controllo della gestione operativa.
L'EBIT è pari a 3,5 milioni di Euro, con un incremento di 2,5 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009 (1,0 milioni di Euro).  
La raccolta pubblicitaria lorda di MTV Group passa da 44,4 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2009 a 48,2 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2010 in aumento dell'8,6%, con un tasso di incremento superiore a quello del mercato televisivo (+7,7% rispetto al 2009 nel periodo gennaio-agosto; fonte Nielsen).  

Operatore di Rete (TIMB)
I ricavi dell'operatore di rete nei primi nove mesi del 2010 sono pari a 58,0 milioni di Euro e aumentano di 22,6 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009 (+63,8%) grazie soprattutto ai maggiori ricavi derivanti dai servizi di ospitalità sui Multiplex digitali verso clienti terzi, che rappresentano circa il 71% dei ricavi totali dell'area digitale di Telecom Italia Media Broadcasting. Al 30 settembre 2010 la capacità trasmissiva dei Multiplex disponibile per l'ospitalità di ulteriori canali televisivi è totalmente esaurita.
L'EBITDA è pari a 32,0 milioni di Euro e aumenta di 18,9 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009.
L'EBIT è pari a 13,2 milioni di Euro e aumenta di 18,4 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2009.
Gli investimenti dei primi nove mesi del 2010, pari a 6,2 milioni di Euro, si riducono di 8,8 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, in quanto per il 2010 le attività di switch-off della rete analogica e di conversione al digitale dei relativi impianti di trasmissione sono concentrate nell'ultimo trimestre dell'anno e in parte spostati al 2011 per effetto dello slittamento del processo di switch-off.
Al 30 settembre 2010 i tre Multiplex Digitali di Telecom Italia Media Broadcasting (escludendo il quarto, per il momento attivo solo in Sardegna) coprono rispettivamente il 79,3%, l'88,9% e il 29,5% della popolazione italiana. In particolare, il Multiplex TIMB3 ha una copertura del 94,0% calcolata sulle sole regioni/aree nelle quali è già stato completato il processo di switch-off.  

Evoluzione della gestione
Sulla base delle assunzioni formulate e fermo restando l'attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova a operare, nel quarto trimestre 2010 si prevede: un incremento della raccolta pubblicitaria televisiva per Telecom Italia Media in particolare grazie all'incremento di share del canale La7, cui si aggiunge la raccolta del canale La7d non presente nel 2009, un ulteriore rafforzamento del palinsesto autunnale di La7, con conseguente aumento dei costi, un incremento della raccolta pubblicitaria di MTV rispetto all'esercizio precedente, grazie anche al lancio del nuovo canale MTV+, un incremento dei ricavi e della redditività dell'Operatore di Rete Digitale Terrestre per effetto dei contratti di ospitalità di banda. Sulla base di tali premesse, Telecom Italia Media si attende il consolidamento nell'esercizio in corso del risultato positivo dell'EBITDA già conseguito nei primi nove mesi dell'esercizio.  

Modifiche statuarie
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato alcune modifiche dello Statuto in adeguamento al d.lgs. n. 27/2010 (diritti degli azionisti) e al d.lgs. n. 39/2010 (revisione legale dei conti).
In particolare il Consiglio di Amministrazione ha approvato: l'eliminazione delle clausole statutarie incompatibili con il nuovo quadro normativo di riferimento, relative ai tempi e alle modalità di pubblicazione delle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ai tempi e alle modalità di richiesta d'integrazione dell'ordine del giorno assembleare da parte dei soci, alle modalità di legittimazione all'intervento in assemblea l'introduzione di una modalità di notifica elettronica della delega per la partecipazione all'assemblea consentendone l'effettuazione mediante trasmissione per posta elettronica, con rinvio per i dettagli all'avviso di convocazione assembleare, l'aggiornamento di alcune espressioni linguistiche alla luce della nomenclatura introdotta dalla normativa citata.
Pubblicato il: 02/11/2010

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