Logo ImpresaCity.it

3 milioni le aziende passate a Google Apps

Google ha annunciato che 3 milioni di aziende sono già passate a Google Apps, e che presto ci sarà l'introduzione di un sistema per l'autenticazione che rafforza la protezione dell'accesso ai servizi Google Apps.

Autore: Redazione ImpresaCity

Alla seconda edizione di Atmosphere, l'evento annuale che Google dedica all'approfondimento sui temi del cloud computing che si tiene oggi a Parigi, la società ha annunciato che la propria soluzione per la comunicazione e la collaborazione in modalità web è ora utilizzata da oltre 3 milioni di organizzazioni nel mondo, per un totale di più di 30 milioni di utenti.
Sempre nel corso dell'evento, Google ha annunciato l'introduzione di una nuova opzione di autenticazione forte per l'accesso ai propri servizi in modalità cloud. La nuova funzionalità sarà per il momento disponibile solo per le versioni Premier (per le aziende) ed Education, ma nei prossimi mesi sarà estesa anche a Google Apps in versione standard gratuita.
Con il nuovo sistema, per effettuare l'accesso ai servizi Google Apps si potrà autenticarsi mediante una combinazione di password scelta dall'utente e codice valido una sola volta generato automaticamente dal proprio cellulare, senza necessità di token o altri dispositivi aggiuntivi. 3-milioni-le-aziende-passate-a-google-apps-1.jpg
Dopo che la password è stata inserita, un codice di verifica viene automaticamente inviato via SMA al proprio cellulare o, in alternativa, generato da un'applicazione installabile su dispositivi Android, BlackBerry e iPhone. In questo modo, anche se la password viene illecitamente sottratta, il proprio account resta protetto da attacchi di phishing o tentativi di intrusione.
Infine, sempre nel corso di Google di Atmosphere, effettuerà anche una prima dimostrazione di capacità diediting di documenti Google Docs in ambiente mobile iPad. La nuova funzionalità sarà resa disponibile nelle prossime settimane per tutti gli utenti Google Apps e iPad.
Pubblicato il: 20/09/2010

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

2018 Sonicwall Cyber Threat Report

speciali

I tanti volti della sicurezza