▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Melfi, Marchionne: giusta la linea di Fiat, ma pronti a trovare una soluzione

Al Meeting di Rimini, Sergio Marchionne è intervenuto sulla vicenda di Melfi ("i tre operai bloccavano la produzione in modo illecito, abbiamo rispettato la legge") e sulla situazione del paese, auspicando un nuovo patto sociale. Bonanni (Cisl): "proposta buona, ma bisogna andare oltre adottando un modello partecipativo nelle relazioni industriali".

Tecnologie
"Certe decisioni, come quella di Melfi, non sono popolari. Ma non si può fare finta di niente". Ne è convinto Sergio Marchionne: la linea dura adottata da Fiat nei confronti dei tre operai dello stabilimento Sata di Melfi è la strada giusta.
Il manager è intervenuto sulla questione durante un incontro al Meeting di Rimini: "abbiamo prove inconfutabili – ha spiegato - di quello che è successo quel giorno nello stabilimento. Sono stati fatti discorsi sulla dignità dei tre lavoratori, ma non dobbiamo dimenticare che quel giorno c'erano altre persone in fabbrica che stavano lavorando e sono state bloccate. Verso di loro, verso questa maggioranza, abbiamo un obbligo che non avremmo potuto mantenere se non avessimo preso questa decisione''.
I tre, infatti, avrebbero bloccato la produzione "in modo illecito", danneggiando gli altri dipendenti: un comportamento che, secondo il Lingotto, non può non essere sanzionato.
E sulle accuse della stampa e di molti esponenti sindacali di questi giorni, Marchionne ha ribattuto: "Fiat ha dato pieno seguito al primo provvedimento provvisorio della magistratura. Ora siamo in attesa del secondo grado e ci auguriamo che sia meno influenzato dalla campagna mediatica".
L'ad ha poi dichiarato di essere pronto a trovare una soluzione a questo spinoso problema che soddisfi tutte le parti in causa, così come auspicato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Ma nel suo intervento, Marchionne non si è concentrato solo sulla vicenda di Melfi: il manager ha voluto descrivere la sua visione della realtà industriale italiana, che può e deve trovare una nuova via di sviluppo.
Il tradizionale conflitto padrone-operaio, secondo l'ad, non esiste più. Ciò che occorre all'Italia è "un patto sociale per condividere gli impegni, le responsabilità e i sacrifici e per dare al paese la possibilità di andare avanti".
Pronta la risposta del leader della Cisl, Raffaele Bonanni, che ha apprezzato la proposta. Quello che serve, secondo Bonanni, è  "una riforma per far progredire il Paese con l'adozione di un sistema partecipativo che responsabilizzi i lavoratori. A Marchionne e alla Marcegaglia dico che il patto sociale va benissimo, ma bisogna andare oltre adottando un modello partecipativo nelle relazioni industriali".
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ImpresaCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

WPC 2025

Speciale

Speciale Cloud ibrido e multicloud - Un ecosistema in evoluzione

Speciale

Red Hat Summit Connect 2025

Speciale

Dynatrace: l’observability che fa la differenza

Speciale

Speciale normative e compliance IT

Calendario Tutto

Gen 28
NETAPP INSIGHT XTRA
Feb 19
Commvault SHIFT 2026
Feb 26
Summit OVHcloud 2026 - Roma
Mar 05
Summit OVHcloud 2026 - Milano
Mag 26
CrowdTour 2026 - Milano
Giu 11
MSP DAY 2026

Magazine Tutti i numeri

ImpresaCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter

www.impresacity.it - 8.3.23 - 4.6.4