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Moretti (FS): auspico una concorrenza alla pari

A margine del Meeting di Rimini Mauro Moretti, ad del Gruppo FS, ha parlato di liberalizzazione criticando il processo avviato in Italia, che sino ad oggi ha posto condizioni vantaggiose solo per i nuovi concorrenti. Il top manager delle Ferrovie italiane ha anche assicurato che non c'è nessun aumento delle tariffe in vista.

Redazione ImpresaCity

''Spero che la concorrenza sia alla pari e non all'opposto. Che non sia cioè a nostro svantaggio. Perchè i concorrenti sono stati molto avvantaggiati''. Queste le parole di Mauro Moretti, ad di Ferrovie dello Stato, in un intervento al Meeting di Rimini sull'apertura alla concorrenza del settore ferroviario.
Secondo Moretti, i concorrenti di FS ''sono avvantaggiati rispetto a quello che succede in Francia, Germania e in tutti i Paesi europei: in nessun paese al mondo avrebbero preso licenze". Per l'ad ''le regole di liberalizzazione devono essere coerenti, viviamo in un mondo di liberalizzazione e globalizzazione: non lo possiamo fare con gli stessi strumenti di quando il mercato era solo nazionale e quando tutto era pubblico''.
Nel corso del dibattito, uno dei punti di confronto è stato quello del mercato dei treni interregionali, che funziona con convenzioni pubbliche, e l'offerta (orari, percorsi e frequenze, rinnovo delle flotte dei treni) è condizionata dai ''soldi che ci sono'' da parte delle Regioni: ''in Francia e Germania lo Stato paga due volte quello che viene pagato a noi in Italia, ed il biglietto costa almeno il doppio se non tre volte tanto: non si può mantenere questo gap, il prezzo del biglietto attuale, i trasferimenti che ci sono e, al tempo stesso, pretendere servizi alla finlandese, i migliori''. La politica commerciale del trasporto locale ''non è fatta dalle Ferrovie''. Mentre per l'Alta Velocità e i treni a lunga percorrenza ''c'è una diretta responsabilita dell'azienda senza nessuna mediazione del mercato''. 
Il mercato dei trasporti, a detta di Moretti, deve cambiare "anche sul fronte degli incentivi, per riequilibrare la concorrenza, guardando a interessi generali come l'ambiente ed i costi". Per esempio, introducendo un'incentivazione del treno ad Alta Velocità Roma-Milano rispetto all'aereo perchè "inquina e consuma meno, e costa meno".
Rispondendo infine a una domanda sulle tariffe, Moretti ha assicurato che il Gruppo Fs non ha alcun aumento delle tariffe in programma. "E questo nonostante i prezzi in Italia siano i più bassi d'Europa – ha precisato il top manager - Abbiamo il miglior rapporto qualità-prezzo del mondo".
Pubblicato il: 27/08/2010

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