Dell ha raggiunto un accordo con la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense: la società pagherà 100 milioni di dollari come conseguenza delle indagini dell'organismo sulle attività di accounting. La sanzione pone quindi fine alle indagini sia sull'azienda in generale che sul suo Ceo Michael Dell, che dovrà pagare di persona una multa di 4 milioni di dollari, ma che non dovrà necessariamente rassegnare le dimissioni dalla carica. La Sec aveva riscontrato varie violazioni delle leggi di sicurezza e delle norme antifrode nel periodo tra il 2001 e il 2006: è importante notare che la società, in ogni caso, non ha ammesso né smentito tali accuse. Per quanto riguarda Michael Dell, egli era stato accusato di reticenza riguardo ai rapporti tra la società e Intel prima del 2008. Nell'accordo, l'azienda ha accettato di impiegare d'ora in poi un consulente indipendente e di migliorare i propri processi di trasparenza. L'accordo sarà ora soggetto all'approvazione della Corte Distrettuale degli Stati Uniti. "Siamo contenti di aver risolto questa questione – ha dichiarato il Ceo – ci impegniamo a mantenere chiare e accurate operazioni di reporting dei nostri risultati, a supportare i nostri clienti e a perseverare nella nostra strategia di crescita".
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