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Microsoft porta i partner verso il Cloud Computing

Durante l'annuale Worldwide Partner Conference, in corso in questi giorni a Washington, Microsoft parla di cloud computing e delle numerose modalità in cui questa tecnologia è in grado di offrire nuove opportunità e servizi ai propri clienti. Tra gli annunci ill nuovo system di Windows Azure, piattaforma in ambiente cloud per service provider e aziende che potrà essere eseguita nei relativi data center.

Autore: Redazione ImpresaCity

I partner giocano un ruolo strategico per Microsoft; basti dire che nel corso dell'ultimo anno circa 640.000 figure di questo tipo hanno generato oltre a circa 537 miliardi di dollari di ricavi locali. Rappresentano la propagazione di Microsoft sul mercato globale e per questo diventa fondamentale che comprendano a fondo il passaggio del comparto IT verso il cloud computing e la sua continua crescita.
Steve Ballmer, CEO di Microsoft, ne è convinto, tanto da aver aperto l'annuale Worldwide Partner Conference in corso a Washington sottolineando il grande ruolo che i partner avranno nel guidare il cambiamento del settore IT verso il cloud computing: "Ci troviamo a un punto di svolta nella storia della tecnologia in cui possiamo osservare la grande opportunità e lo straordinario valore creati dal cloud computing a favore dei clienti".
"Come è accaduto nelle transizioni tecnologiche precedenti, ha continuato, aiuteremo i nostri partner ad adattarsi alla trasformazione del settore verso il cloud computing per consentire loro di realizzare gli obiettivi di business e mantenere il ruolo di protagonisti della spinta economica per le comunità locali".
E' toccato invece a Bob Muglia, Presidente della divisione Server and Tools Business di Microsoft, collocare Microsoft in un contesto cloud. La società fornisce una piattaforma globale con integrazione di servizi e server, in grado di permettere ai partner di sfruttare al meglio la cloud quando e dove vogliono. Da una parte la piattaforma Windows Azure che offre un servizio standardizzato, dall'altra la piattaforma personalizzabile Window Server che consente ai clienti e ai partner di costruire cloud pubbliche e private.
L'evento ha fatto da cornice alla presentazione di un'appliance di Windows Azure che combina Windows Azure e Microsoft SQL Azure con hardware Microsoft, in grado di potenziare la capacità IT on-demand e di rilasciare più velocemente le nuove applicazioni. Le grandi imprese e i partner service provider, che sviluppano l'appliance nei loro data center beneficeranno dei servizi cloud che Microsoft mette a disposizione oggi, mantenendo contemporaneamente la conformità alle normative e il controllo fisico delle ubicazioni e delle informazioni.
Dell, eBay, Fujitsu e Hewlett-Packard sono stati i primi a sperimentare una versione a produzione limitata dell'appliance.
Non sono poi mancati nuovi dettagli su "Dallas", un servizio di informazioni basato sulla piattaforma Windows Azure in grado di fornire accesso a informazioni "premium" di terze parti e Web services.
Annunciati nuovi miglioramenti per la piattaforma server di Microsoft, inclusa Release Candidate di Virtual Machine Manager Self Service Portal 2.0. Per agevolare la costruzione di soluzioni cloud private e virtuali, Microsoft ha anche introdotto il Microsoft Management and Virtualization Solution Incentive e il Private Cloud Deployment Kit.
E ancora, tra gli annunci:  la disponibilità della versione beta di Windows 7 Service Pack 1 e Windows Server 2008 R2 Service Pack 1; la seconda versione beta pubblica di Windows Intune, una nuova offerta che usa il meglio dei servizi cloud di Windows e di Windows 7 per garantirne la sicurezza nella cloud.
Pubblicato il: 13/07/2010

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