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Silvio Berlusconi approda su Facebook

Il presidente Berlusconi aprirà una propria pagina su Facebook: il Premier ha intenzione di sfruttare il social network per restare in contatto con i propri estimatori.

Autore: Santina Buscemi

Da quanto riportato dai media sembra che non sia un social network-addicted, e che quindi avrà un po' di difficoltà a gestire in piena autonomia la propria pagina, sempre che decida di farlo in prima persona.
Stiamo parlando di Silvio Berlusconi e del suo ingresso su Facebook: secondo quanto emerso, infatti, il Presidente del Consiglio ha intenzione di aprire una pagina sul popolare social network.
Sulla centralità del sito nella cultura contemporanea si è spesso detto: tutto ciò che avviene nella vita reale è traslato e impatta nel mondo virtuale di Facebook.
Dalla cronaca, allo sport, passando per lo spettacolo per finire con lo politica, quanto avviene nel mondo diviene sovente un argomento di discussione fra gli iscritti al sito, che dibattono online, si informano a vicenda, commentano e spesso ironizzano su quanto succede.
Dagli argomenti più frivoli a quelli più seri, il social network offre un ventaglio di gruppi e fanpage alle quali iscriversi, nei quali trovare informazioni o scambiare opinioni.
Un numero sempre maggiore di uomini politici ha scelto di aprire una propria pagina, grazie alla quale stabilire un contatto più diretto con i cittadini: il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, ad esempio, che ha visto le sue vicende personali raccontate su Facebook divenire un argomento di pubblico interesse, come con la multa per eccesso di velocità, di cui si è parlato poco tempo fa.
Adesso tocca a Berlusconi: il Premier ha quindi deciso di fare il grande passo e iniziare ad utilizzare il sito. I primi contatti con il social network non erano stati positivi: dal gruppo "Uccidiamo Berlusconi" ai fan di Tartaglia, l'aggressore che lo aveva colpito con una statuetta del Duomo, sembrava non vi fosse feeling fra il Presidente del Consiglio e il sito.
Inoltre aveva avuto luogo anche una maxi polemica ai danni degli utenti iscritti a diversi gruppi, non politici, ad esempio sull'amore per l'Italia, la pasta, etc: i nomi di queste fanpage erano stati cambiati dagli amministratori dei gruppi, a loro insaputa, in frasi di elogio a Berlusconi e ciò aveva causato non poche polemiche all'interno del mondo di Facebook.
Eppure la visibilità e la possibilità di catturare l'attenzione dei cittadini è un'arma che può essere abbondantemente sfruttata da un esponente politico e questo pensiero aveva indotto Berlusconi ad utilizzare la pagina de "Il Giornale" sul sito, per ringraziare gli elettori dopo le Elezioni Regionali.
Fra le affermazioni rilasciate dal Premier in quell'occasione, era stato detto: "Facebook è una nuova occasione per conoscersi, è una piazza virtuale per presentare e difendere le proprie idee soprattutto quanto si accende il confronto politico" e questo lasciava forse intuire di un suo nato interesse per questa piattaforma.
Ora l'entrata ufficiale: entro un mese Berlusconi aprirà una propria pagina rendendo felici i suoi simpatizzanti che, verosimilmente, non vedevano l'ora di poter "dialogare" con lui.
Lo ha rivelato sul nuovo numero di "A", il settimanale diretto da Maria Latella, Antonio Palmieri, da diciotto anni collaboratore del premier per la rete: secondo quanto affermato da Palmieri, il Premier avrebbe voluto selezionare alcune domande da parte degli utenti alle quali poter rispondere. Un'intervista fattagli, quindi, indirettamente, dai suoi futuri "fans" su Facebook.
Un solo problema: secondo quanto trapelato, Berlusconi non sarebbe molto "pratico" di internet e questo potrebbe indurlo a chiedere aiuto a qualche collaboratore, se non, osano alcuni, a fargli gestire direttamente e in toto la nuova pagina.
Ma il problema più grosso sarà, secondo alcuni critici, la libertà della rete: come risponderà il Presidente del Consiglio a coloro che lo criticano?
Pubblicato il: 19/05/2010

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