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Regione Lazio, presentato il progetto Megalab

Il progetto Megalab è una rete informatica ad alta prestazione e di ultima generazione voluta dalla Regione Lazio.

Redazione ImpresaCity

Venerdì, 19 marzo, è presentato nella sede del Cnr di Tor Vergata il progetto Megalab, un network informatico ad alta prestazione e di ultima generazione della Regione Lazio.
Megalab (Metropolitan E-Government Application LABoratory) è uno dei più evoluti d'Europa nel settore dell'e-government. Il progetto consiste nella realizzazione di una rete (detta Man, Metropolitan Area Network), attraverso la quale sarà possibile veicolare servizi e applicazioni fra i centri di ricerca e la Pubblica Amministrazione.

Megalab sarà infatti utile in vari ambiti permettendo la trasmissione di dati in alta definizione e in tempo reale: sarà applicabile in diversi settori dalla sanità alla gestione del territorio, dalla cura dell'ambiente fino all'audiovisivo. La rete, stando alle informazioni fornite da Lait (Lazio Informazione Tecnologica, l'azienda regionale che ha gestito e coordinato il progetto) sarà 40mila volte più veloce di un Adsl casalingo e darà modo di trasferire, ad esempio, tac e risonanze magnetiche ad alta risoluzione, in tempo reale, da ospedale a ospedale.
La rete di 35 km è realizzata in fibra ottica. È presente un anello principale che consente un trasferimento dati a 80 Gb al secondo tra Regione Lazio, Cnr ed Esa-Enrin a cui sono collegate le Aziende Ospedaliere di Tor Vergata, Policlinico Umberto I e San Camillo - Forlanini e le università La Sapienza, Roma Tre e Tor Vergata, il Polo Tecnologico Tiburtino, l'Agenzia Spaziale Italiana, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l'Istituto Nazionale di Astrofisica.
Fastweb ha realizzato la rete e tutti i collegamenti in fibra ottica del progetto Megalab. Il progetto permetterà la veicolazione di nuovi servizi applicativi principalmente in campo sanitarioFastweb garantirà il funzionamento e la manutenzione dell'intera rete Man per un periodo di cinque anni.
Il progetto ha ottenuto finanziamenti per 2.744.000 Euro, di cui 2.484.000 Euro della Regione Lazio. Il collaudo di Megalab terminerà ad aprile 2010. "Megalab apre un mondo nuovo e un futuro che sembra stratosferico - ha spiegato l'assessore regionale alla Tutela dei Consumatori, Anna Salome Coppotelli - La Regione Lazio è la prima Regione di Italia sugli investimenti per la ricerca: mette a disposizione l'1.3% a fronte di una media dello 0.5%". "Megalab - ha poi continuato l'assessore Coppotelli - troverà applicazione in diversi ambiti: dai servizi sociali di sanità elettronica a quelli legati alla gestione ambientale e del territorio. In ambito sanitario renderà disponibili servizi come la cartella clinica informatizzata regionale, il fascicolo personale, il teleconsulto medico attraverso l'alta diagnostica per immagini. Per quanto riguarda la gestione del territorio si potrà invece intervenire in agricoltura, ad esempio, con l'elaborazione di modelli previsionali per il rischio di malattie fungine o per calcolare i periodi ottimali per il raccolto. Altre applicazioni potranno essere servizi di monitoraggio ambientale attraverso l'uso di programmi di meteorologia oppure la gestione del traffico. Inoltre sono ipotizzabili sviluppi in altri ambiti come la mobilità, la formazione, il turismo e la cultura".
"Megalab è un esempio virtuoso di concertazione tra i singoli protagonisti del sistema Lazio - ha detto il vicepresidente regionale Esterino Montino, ricordando che la Regione si impegnerà in futuro della Regione "a continuare a fornire le risorse necessarie affinché i servizi e le applicazioni del progetto possano trovare uno sviluppo sempre più ampio".
"È un momento importante - ha poi sottolineato il rettore dell'università di Tor Vergata Renato Lauro - perché si tratta della creazione di un network e di una filiera con le piccole e medie imprese e con gli istituti di ricerca".
"Per Lait, Megalab è un particolare orgoglio. La struttura è particolarmente performante e sicura. Siamo i primi in Italia a realizzarla e tra i primi a farlo nell'Unione Europea - ha detto poi l'amministratore delegato di Lait, Giancarlo D'Alessandro - Per gli ospedali sarà possibile trasferire immagini in tempo reale e ad alta risoluzione. Sarà possibile con i satelliti studiare l'erosione del territorio e realizzare prodotti audiovisivi per cartoni animati o immagini virtuali", ha concluso.
Pubblicato il: 22/03/2010

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