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Check Point con ZoneAlarm DataLock impedisce il furto dei dati

ZoneAlarm DataLock sfrutta la cifratura per impedire il furto dei dati personali inseriti in un PC, tracce di Internet e password comprese.

Redazione ImpresaCity

Anche se poco sentita dai diretti interessati, l'esigenza di una soluzione generale di crittografia dei dati è un dato di fatto che trova conforto nell'indagine commissionata da Check Point e condotta da Harris Interactive.  Risulta infatti come il 56% degli utenti si dichiari preoccupato per i propri dati in caso di furto o smarrimento di un dispositivo portatile, ma solo il 10% di essi utilizzi la crittografia per proteggerli. 
A questo intende porre rimedio Check Point con ZoneAlarm DataLock, una soluzione di data security pensata espressamente per utenti e piccole imprese che utilizzano abitualmente laptop e netbook.  Nel caso in cui un laptop venga smarrito o sottratto, il software cifra in modo automatico i contenuti del disco rigido per proteggerne le informazioni più confidenziali.
L'applicazione opera in background per proteggere tutti i file esistenti, nuovi o modificati, comprese per esempio cartelle cliniche, dati della carta di credito o foto personali.
ZoneAlarm DataLock protegge anche quelle informazioni che l'utente tende a dimenticare, quali password memorizzate automaticamente, cookie, file temporanei scaricati da Internet e documenti che si trovano nel cestino.
Grazie all'autenticazione pre-boot si impedisce agli utenti non autorizzati di accedere alle informazioni che si trovano sui laptop protetti. Gli utenti devono fornire nome utente e password corretti ancor prima che parta l'avvio del sistema operativo. Per qualsiasi problema, è inoltre disponibile un supporto di un servizio telefonico di recupero password 24/7 senza costi aggiuntivi.  
Pubblicato il: 10/03/2010

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