La stretta collaborazione a partire dallo studio di fattibilità ha portato a Crypto Express3, dedicato ai server mainframe System z.
Soprattutto quando si parla di
transazioni, il rischio di furto dei dati è uno dei freni principali allo sviluppo e all'incremento dei volumi. Tra le soluzioni al momento più efficaci rientra la
cifratura, i cui costi però non sono importanti solo dal punto di vista strettamente economico ma anche computazionale. Di conseguenza, operazioni ormai divenute molto semplici come per esempio acquistare un viaggio aereo su Internet, il pagamento di un libro tramite Pos oppure la gestione online del conto bancario, nascondono in realtà una complessità elevatissima a partire proprio dalle condizioni di sicurezza che devono essere garantite.
La risposta Ibm a queste problematiche è Crypto Express3, uno
strumento di sicurezza con funzionalità crittografiche programmabili sviluppato per il
mainframe di ultima generazione System z. Lo sviluppo della scheda che ospita il co-processore dedicato alla cifratura dei dati sensibili si è rivelato un processo capace di tenere impegnati per oltre tre anni i
team di Ibm e Cefriel. La scelta di
Cefriel per sviluppare la logica di comunicazione su
PCI-Express (vale a dire il bus di comunicazione fra il processore sulla scheda madre e il coprocessore crittografico) è frutto dell'esperienza tecnica nel campo dello sviluppo di software e di engineering. La collaborazione è durata per l'intero sviluppo del progetto, dallo studio di fattibilità alla fase di testing.
In generale,
la funzione Crypto Express3 è
adatta a tutte le applicazioni che richiedono elevata sicurezza informatica con esigenze di velocità, affidabilità e alti volumi di transazioni. Queste possono includere applicazioni finanziarie come la creazione di codici Pin, la verifica di distributori automatici e delle transazioni server di Pos, download in remoto di chiavi dei terminali Atm e Pos, applicazioni Web-serving, Public Key Infrastructure, applicazioni smartcard e soluzioni personalizzate.