Le ricerche sul genoma producono miliardi di dati quotidiani che devono essere incrociati, archiviati e facilmente rintracciabili; per questo in Italia il Centro di Ricerca della Sardegna si è affidato ad Emc.
Ogni ‘run', il sequenziamento del Dna di un singolo individuo dura circa una settimana, ha un costo che arriva ad alcune decine di migliaia di Euro e produce una quantità di informazioni che richiede capacità di storage sino a 8 TB. Questa l'attività quotidiana del CSR4, centro interdisciplinare di ricerca applicata sito a Pula, nel Parco Tecnologico in Sardegna. Creato nel 1990, grazie alle potenze delle sue infrastrutture si occupa di progetti a respiro internazionale con risultati di prestigio. Attualmente collabora con i più importanti centri di ricerca nazionali ed internazionali. Per supportare questo progetto è sorta con il tempo l'esigenza di un'infrastruttura storage dedicata che fornisse adeguate garanzie di performance, funzionalità e scalabilità per far fronte alla quantità crescente di informazioni da gestire. Il CSR4 ha quindi selezionato le tecnologie di Emc. I sistemi forniti al CSR4 da Sinergy, partner di Emc per le soluzioni storage, sono due Celerra NS-480: uno dotato di dischi Fibra Channel per una capacità complessiva di 50 TB e l'altro equipaggiato con dischi Sata per 200 TB totali. Si tratta di sistemi multi protocollo che supportano contemporaneamente connettività NAS (CIFS, NFS) iSCS e Fibra Channel. Nei sistemi EMC Celerra NS- 480 vengono registrate sia i TB delle informazioni e immagini generate dalle macchine sequenziatrici, mantenute in linea per un periodo di tempo limitato, sia i file ottenuti dalle successive elaborazioni per un'archiviazione a lungo termine.
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