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Mettiamoci la faccia, bilancio dei primi cinque mesi

È online il rapporto che analizza i primi cinque mesi di sperimentazione della customer satisfaction nella Pubblica Ammministrazione. Più di 560 mila i giudizi espressi con gli emoticon di "Mettiamoci la faccia".

Redazione ImpresaCity

E' online il nuovo rapporto dei primi cinque mesi di sperimentazione dell'iniziativa "Mettiamoci la faccia"
Ad oggi sono oltre 560mila i giudizi espressi dai cittadini sui servizi erogati via web e telefono, ma anche attraverso gli oltre 460 sportelli coinvolti nella rilevazione. Prevalgono ampiamente i giudizi positivi sui servizi erogati attraverso i differenti canali, con un livello di soddisfazione lievemente più basso per i servizi erogati via web (77%) rispetto a quelli erogati al telefono (86%) o allo sportello (88%).
Le amministrazioni che hanno aderito all'iniziativa sono in totale 100 e coprono la maggior parte dei comparti (Comuni, Province e Comunità montane, Asl, Enti previdenziali, Agenzie fiscali, Autorità indipendenti, Camere di commercio e Istituti di ricerca). La presenza dei Comuni è la più rilevante, rappresentando più del 58% del totale delle amministrazioni.
Lo scorso mese di agosto hanno avviato la rilevazione oltre all'Autorità Antitrust, per i servizi erogati al telefono, anche la Asl 3 di Bassano del Grappa, la ULSS 15 "Alta Padovana", il Comune di Cortina d'Ampezzo e il Consorzio intercomunale Ovest Ticino (riunisce i comuni di Cameri, Galliate, Cerano, Romentino, Sozzago, Trecate).
Si estende anche l'offerta di dotazioni tecnologiche necessarie per la rilevazione della customer satisfaction attraverso gli emoticon: il Mercato elettronico della PA (MePA), www.acquistinretepa.it, che dal mese di agosto si è arricchito di nuove linee di catalogo (oltre ai terminali interattivi sono oggi disponibili anche sistemi integrati di hardware e software).
Pubblicato il: 24/09/2009

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