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Quest Software, con Horizon migliorate le attività di storage

Quest Software, grazie al lancio di Storage Horizon, entra nel mercato dello Storage Resource Management. La soluzione non richiede l'installazione di agenti software, così che il sistema è utilizzabile in poche ore e può procedere con la raccolta dei dati di utilizzo dell'archiviazione.

Redazione ImpresaCity

La gestione dell'archiviazione e la massimizzazione dell'utilizzo delle esistenti attività di storage: queste le due attività che Quest Software ha messo al centro del proprio lavoro, con il lancio di Horizon.
Storage Horizon
, la nuova soluzione dell'azienda per la gestione della capacità di archiviazione, misura l'effettivo utilizzo dello spazio di archiviazione, assiste le decisioni di provisioning e acquisto, oltre ad automatizzare l'analisi e la reportistica di storage. Il rilascio di Storage Horizon segna il primo ingresso di Quest nel mercato dello Storage Resource Management (Srm).
Storage Horizon, derivato dall'acquisizione dell'attività tecnologica di MonoSphere all'inizio di quest'anno da parte di Quest, consente agli amministratori di storage di gestire proattivamente la capacità in modo tempestivo e cost-effective; il risultato è un miglioramento dei costi di archiviazione, dovuto al decremento delle spese di capitale per lo storage e alla diminuzione dei costi operativi per voci come energia, condizionamento e spazio per il data center.
Le novità di questa release di Storage Horizon, la prima sotto il cappello Quest, sono i report di gestione dello storage e una dashboard di gestione personalizzabile. Entrambi permettono una gestione It con una rapida comprensione dell'ambiente di storage e identificano chiaramente le fonti di inefficienza per consentire un impiego ottimale delle costose attività di archiviazione.
Inoltre, questa nuova versione offre il supporto per gli array 3par InServ e fornisce quindi analisi dettagliate e automatizzate, compresa l'elaborazione di piani di capacità ottimizzata di storage, che consentono agli utenti di crescere sulle capacità esistenti senza l'acquisto di ulteriore spazio di archiviazione; individua con precisione le aree sovradimensionate in modo che lo spazio di archiviazione sprecato possa essere recuperato; fornisce precoci preavvisi di potenziali problemi di eccessivo utilizzo; fornisce un'analisi degli impatti dovuti a uno scarso provisioning in aree che richiedono uno spazio maggiore.
Pubblicato il: 17/09/2009

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