▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Microsoft contribuisce al kernel Linux

Red Hat dà il benvenuto al contributo di Microsoft al kernel. Il contributo consiste in tre device driver Linux pensati per l’interoperabilità, per permettere di utilizzare Linux come macchina virtuale su l’hypervisor di Microsoft Hyper-V.

Tecnologie
Tempi che cambiano. Non sono lontani i giorni in cui Microsoft criticava Linux, open source e Gpl; oggi, al contrario, Microsoft si propone in maniera credibile per diventare un membro della comunità Linux. Microsoft, infatti, si è offerta di contribuire in modo significativo al Linux kernel su licenza Gnu General Public License versione 2. E Red Hat, come principale contribuente al kernel Linux,  vuole incoraggiare Microsoft nel percorso intrapreso.
In concreto, il contributo portato da Microsoft riguarda tre device driver Linux pensati per l’interoperabilità. Sono stati progettati per permettere di utilizzare Linux come macchina virtuale su Hyper-V, l’hypervisor di Microsoft.
Pur andando a vantaggio di Microsoft, per la vendita di Windows, l’interoperabilità così concepita, risulta positiva anche per gli utenti Linux perché dispongono di maggiore scelta e flessibilità.
Microsoft in passato è stata critica sul Gpl licensing; il metodo Gpl è il più diffuso sistema di licenza open source e favorisce lo sviluppo di software gratuiti e aperti. Pur avendo cambiato il proprio atteggiamento nei confronti del Gpl, optando per l’accettazione, affinché Microsoft possa essere ritenuta un membro a tutti gli effetti della comunità Linux  occorre ancora affrontare la questione dei brevetti. Negli corso degli anni, i membri individuali e aziendali della comunità hanno chiarito che non perseguiranno o minacceranno cause sui brevetti nel settore Linux., in quanto le minacce ai brevetti non si conciliano con lo spirito che contraddistingue norme e valori che stanno alla base di Linux. Ci si aspetta quindi che Microsoft sconfessi tale comportamento e sostenga che i suoi brevetti non verranno mai utilizzati contro Linux o altri sviluppatori e utenti open source. 
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ImpresaCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

WPC 2025

Speciale

Speciale Cloud ibrido e multicloud - Un ecosistema in evoluzione

Speciale

Red Hat Summit Connect 2025

Speciale

Dynatrace: l’observability che fa la differenza

Speciale

Speciale normative e compliance IT

Calendario Tutto

Gen 28
NETAPP INSIGHT XTRA
Feb 19
Commvault SHIFT 2026
Feb 26
Summit OVHcloud 2026 - Roma
Mar 05
Summit OVHcloud 2026 - Milano
Mag 26
CrowdTour 2026 - Milano
Giu 11
MSP DAY 2026

Magazine Tutti i numeri

ImpresaCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter

www.impresacity.it - 8.3.23 - 4.6.4